Borgo San Lorenzo

Aquedotto, frazioni, supermercati. Note di Libero Mugello sul Consiglio

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Dalla Lista Civica Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo la seguente nota. Una sintesi della discussione e della risposte che, nello scorso Consiglio Comunele di Borgo San Lorenzo, si sono sviluppate intorno alle interrogazioni presentate dai consiglieri della Lista:

RISPOSTA ALLE INTEROGAZIONI DI LIBERO MUGELLO NEL CONSIGLIO DEL 22 MARZO 2013  Interrogazione sulla realizzazione della linea acquedottistica e fognaria Panicaglia-Piazzano Il 14 giugno 2012 il  consiglio comunale approvò all’unanimità un ordine del giorno sulla realizzazione della nuova linea acquedottistica Corniolo-Piazzano-La Gracchia. Un’opera di cui si discute da decenni necessaria agli abitanti della zona dopo gli impatti provocati dalla TAV al torrente Ensa.  La nostra lista civica ha più volte chiesto di realizzare la linea in concomitanza con i lavori di posizionamento degli impianti fognari per ottimizzare le risorse economiche. La risposta del sindaco è stata totalmente negativa: la linea  acquedottistica continua a non essere  prevista da Publiacqua e lo stesso collettore fognario già pagato da TAV dal 2002 (i denari necessari sono da dieci anni giacenti in Regione) non ha ancora un progetto esecutivo. Il sindaco ha di fatto difeso – come sempre –  Publiacqua addebitando addirittura alla decisione referendaria sull’acqua la colpa di mancati investimenti. Ha altresì sostenuto che sono prioritari gli interventi di manutenzione rispetto alla realizzazione di nuovi pezzi di acquedotto giustificando persino i 28 milioni di euro che Publiacqua dedicherà al cambio contatori (i nuovi girano molto più velocemente  di quelli vecchi provocando entrate più consistenti a Publiacqua) Nel giorno della Giornata Mondiale dell’Acqua –  in cui il Presidente di Publiacqua si vanta di aver investito circa 2.3 milioni di euro (con il centesimo al mc recuperato dalle tariffe che i cittadini pagano) per garantite acqua e condizioni igieniche con costruzioni di pozzi, reti di distribuzione, potabilizzatori a oltre 1 milione di persone – il Mugello, che paga e tariffe più care  d’Italia, non può nemmeno permettersi di fornire l’acqua a chi l’ha persa grazie anche alla decisione delle amministrazioni di far passare la TAV nel nostro territorio. Interrogazione urgente su diverse problematiche di Panicaglia  Tanti sono stati i problemi sollevati dalla nostra lista civica: non  è infatti una novità  che le frazioni di Borgo abbiano molte più difficoltà ad ottenere interventi e migliorie dall’amministrazione comunale. E anche qui le risposte negative non mancano: infatti i cittadini che hanno edificato  nuove costruzioni in Via San Giuseppe sono obbligati a realizzare il manto stradale anche se sanno che di lì dovrà passare il famoso collettore fognario già pagato da TAV fin dal 2002. Avevamo sollecitato un incontro tra Comune,  Publiacqua e proprietari per suddividere le spese con una convenienza per la stessa società e per i cittadini: ma ancora non esiste il progetto esecutivo e quindi il manto  si farà due volte!!!! L’ampliamento di Via del Palagetto e la trasformazione della strada da vicinale a comunale – anche se ben vista dall’amministrazione comunale – è ovviamente legata alla realizzazione sempre più posticipata delle fogne da parte di Publiacqua:  la società tiene quindi, con l’accondiscendenza comunale, sotto scatto la frazione. Poche speranze per la sistemazione del cimitero e della sua strada di accesso: sono 13 i cimiteri di Borgo e l’amministrazione non è nelle condizioni di garantire una manutenzione maggiore. L’assessore Casati ha condiviso la richiesta di spostamento dei cassonetti dei rifiuti attualmente posizionati davanti alla Pieve  di San Giovanni: vedremo se il comune saprà essere più convincente di alcuni  cittadini di Panicaglia che più volte ne hanno fatto richiesta a Publiambiente. Interrogazione sulla occupazione di suolo pubblico da parte di CONAD I carrelli di Conad posizionati nel parcheggio di proprietà comunale sono stati autorizzati dietro pagamento di un canone annuo per l’occupazione di suolo pubblico di € 464,00. Quindi i carrelli sono stati considerati dall’amministrazione alla stessa stregua delle occupazioni di suolo pubblico concesse ad edicole, tavoli e sedie dei bar, creando così un precedente che metterà in seria difficoltà  il comune nei prossimi anni. Infatti come dire di no ad altre imprese commerciali che potranno proporre le iniziative più diverse da svolgere negli spazi pubblici? Forse le esigenze della CONAD dovevano essere risolte all’interno di una trattativa privata con il costruttore del lotto che sicuramente avrebbe preteso ben altre cifre per creare spazi ad hoc per  un servizio che accresce la competitività commerciale del supermercato. Quindi mentre si concede la costruzione di un ennesimo palazzo in un punto critico di Borgo San Lorenzo (dietro la pasticceria Cesarino) mettendo ancor più in difficoltà la mobilità di quell’area per mancanza di parcheggi con ripercussioni negative sugli abitanti e sugli esercizi commerciali,  l’amministrazione  si permette praticamente di regalare servizi accessori alla CONAD. Interrogazione sulla realizzazione di un’area recintata per cani Una interrogazione sollecitata da tanti cittadini giovani ed anziani che hanno deciso di far entrare un cane nella loro vita.  Nel 2010 il regolamento di polizia urbana aveva inasprito le sanzioni per chi non tiene il proprio cane al guinzaglio:  diventa così necessario realizzare  – come hanno già fatto da anni San Piero e Scarperia – un’area ove i cani possono correre liberi. Sembra che l’area sia stata individuata in un terreno limitrofo al parco della Misericordia e che siano già stati comprati i materiali per la realizzazione dell’intervento da parte degli operai comunali.  Sarebbe un bel regalo per la prossima estate. Dal 2010 sono state fatte dai vigili 6 sanzioni per cani incustoditi e 8 per animali che recano disturbo.

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