È tempo di libri (ultimamente ne abbiamo presentati una diecina su OK!Mugello, cioè di coloro che hanno l’educazione civica nel portarci a conoscenza dell’evento, poiché non possiamo indovinarlo- ndr), libri dicevamo di storia, di arte, di cultura, di folclore e quant’ altro (quegli di politica gli lasciamo agli eruditi), ricordiamo che sabato prossimo 8 aprile 2017, a Borgo San Lorenzo, per iniziativa del Circolo “La Terrazza” di Ronta e delle Edizioni Solfanelli, con il patrocinio del Comune di Borgo San lorenzo, verrà presentato a Borgo San Lorenzo, alle ore 17, presso la Sala “Pio La Torre” (Via Giotto, davanti alla Confraternita di Misericordia) il libro di Pucci Cipriani : “Dal natio Borgo Selvaggio : quando ancora c’era la Fede e si pregava in latino” (Solfanelli) con la prefazione del Prof. Massimo de Leonardis, Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali e Direttore del Dipartimento Studi Giuridici dell’Università Cattolica di Milano e la postfazione di Cosimo Zecchi. Alla presentazione interverranno, insieme all’autore e all’editore, Giovanni Tortelli, Docente Universitario e Lorenzo Gasperini Pubblicista.

Porteranno il saluto i consiglieri comunali Patrizio Baggiani e Luca Ferruzzi e leggeranno brani del libro Gabriele Bagni e Guido Scatizzi. Modererà l’incontro Cosimo Zecchi.

Il libro dell’amico Pucci Cipriani, appartenente ad una famiglia che affonda le radici in Borgo dal lontano ‘600, dopo la pubblicazione “L’Altra Toscana : Diario di un Conservatore” (Controrivoluzione, 2005) e ” La memoria negata : appunti per una storia della Tradizione” (Solfanelli) chiude con “Dal natio Borgo selvaggio” una trilogia dedicata alla Toscana e l’autore, come è stato scritto : “Non si rinchiude in uno sdegnoso silenzio…e in queste pagine non si celebra la Tradizione con quello stile ampolloso a cui ci hanno abituato i mille anniversari celebrativi di eventi storici più o meno manipolati” ma ci si basa sui ricordi del passato, un passato certamente “nostalgico” ma che per l’autore dimostra come ancora, ai suoi tempi, nonostante i cambiamenti e le rivoluzioni avvenute la vita fosse vissuta ancora in una “società a misura d’uomo” dove ancora la chiave veniva “tenuta nella toppa”.

I tanti ricordi d’infanzia (corredati da oltre cento foto d’archivio) passano in rassegna la vita paasena e i tanti personaggi : le grandi feste, le veglie, i funerali e la visita dei camposanti, le processioni, i comizi politici, lo sport, le commedie in vernacolo e i filodrammatici, i circhi, i balli, le fiere, i cantastorie…e poi alcuni avvenimenti a lui cari come la nascita del bambino di un suo caro amico proprio la notte di San Lorenzo mentre l’autore era al suo balcone a cercar di vedere le stelle cadenti.

Il libro si chiude con una cronaca toccante di un sacerdote “sentinella vigile” della Tradizione in mezzo ai monti di Gaviserri e a due racconti,che, sia pur di fantasia, sono senz’altro autobiografici e commoventi.

Chiosa il professor Massimo de Leonardis, Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università di Milano :

“- Dopo il Pucci Cipriani editore, scrittore politico, organizzatore di eventi, giornalista di rara efficacia, negli anni più recenti ho conosciuto meglio un altro aspetto della sua personalità, quello di letterato e memorialista, cantore di una Toscana “diversa” come recita il titolo del suo volume del 2005…Non sarò mai capace di scrivere pagine così toccanti e poetiche come quelle di Pucci, ma i miei ricordi di fanciullezza, sia pure in un ambiente così diverso , la metropoli milanese e non Borgo San Lorenzo, sono in qualche caso simili. Anch’io da ragazzo nelle strade nel mio quartiere incontravo frati che mi salutavano con ‘Pace e bene’ o ‘Sia lodato Gesù Cristo’ , non ‘buongiorno’, ‘buonasera’ o ‘buon pranzo’.”

Insomma, sembra dirci questo illustre cattedratico ” tutto il mondo è paese” e i cambiamenti epocali iniziano dalle “piccole cose”. Così è…se vi pare!-“. Appuntamento per i borghigiani e gli amici sabato 8 aprile 2017 alle ore 17 nella Saletta “Pio La Torre”; sarà un bagno di vera e autentica “borghigianità”.

Il frontespizio del libro di Pucci Cipriani con un bel paesaggio innevato di Borgo San Lorenzo del pittore Enrico Pazzagli.

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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