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C’era attesa a Luco di Mugello per la “Giornata in Difesa della Vita contro la cultura della morte” organizzata dalla parrocchia di “San Pietro” con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo (e, nonostante la concomitanza di una importante partita di calcio, molti erano i presenti e guarda caso anche diversi giovani).

La giornata a Luco di Mugello è iniziata la mattina, con il parroco don Cristiano Domenico Comini che ha celebrato la S. Messa. Quindi, nel pomeriggio, una solenne funzione con le preci mariane (dal 1° maggio inizia il “mese di Maria”), poi la recita del Santo Rosario, l’Esposizione del SS. Sacramento e l’Adorazione in riparazione dei crimini contro la vita (in particolare, con la mente rivolta al piccolo Alfie, il bambino, lasciato morire in Inghilterra – contro il parere dei genitori – seguendo una controversa legge).

Il parroco, durante la toccante omelia, ha detto che la vita va difesa “dalla nascita alla morte naturale” ha voluto ricordare l’importanza della vita, di tutte le vite: “La vita non è mai inutile e noi dobbiamo rispettarla e difenderla; la vita di un bimbo “non nato” – ha detto il parroco di Luco del Mugello – o di qualsiasi potente o sapiente di questo mondo. Anche Gesù, per salvarci, si è fatto uomo, è diventato un bambino, il Bambino e, dice il Vangelo, di Luca : ‘Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me (Mat 18, 3 – 5)”

La sera, di fronte a oltre cento persone – tanti i giovani come sopra scritto – presso il Circolo parrocchiale MCL, dopo il saluto del Consigliere Comunale di Borgo San Lorenzo Patrizio Baggiani, presentato da don Cristian Comini, ha parlato il professor Roberto de Mattei, già Vicedirettore Nazionale del CNR, Preside della Facoltà di Storia dell’Università Europea di Roma e Presidente della Fondazione “Lepanto”, il quale ha preso le mosse dal cinquantesimo anniversario dell’enciclica “humanae vitae” di Paolo VI e dal quarantesimo anniversario della legge 194 sull’aborto, ricordando la dottrina perenne della Chiesa che ha sempre condannato e condanna ogni forma di aggressione alla vita umana, come ha ribadito recentemente, riguardo al “caso” del piccolo Alfie, il regnante Pontefice Francesco affermando che la vita appartiene a Dio e nessuno ha il diritto di sopprimerla.

Quindi la dottoressa Virginia Coda Nunziante, Presidente della Marcia per la Vita, che si tiene ogni anno a Roma nel mese di maggio, ha invitato tutti a partecipare, il 19 maggio p.v., a questa “Kermesse” per la vita, nel ricordo del piccolo Alfie e di tutti i bimbi non nati.
(Aldo Giovannini)

Foto 1 (in alto): Da sinistra la relatrice Virginia Coda Nunziatnte, don Cristian Domenico Comini, il Prof. Roberto de Mattei e il consigliere comunale Patrizio Baggiani.

Foto 2 (qui sopra): Un momento del convegno a Luco di Mugello al Circolo MCL.

Foto 3 (qui sopra): I giovani luchesi con gli oratori e il loro parroco.

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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