La scuola come Auschwitz? Fioccano le reazioni, anche una senatrice Pd contro Ticci

Politica
visibility1788 - domenica 07 giugno 2020
di Redazione OK!Mugello
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Claudio Ticci
Claudio Ticci © N.c.

Anche la senatrici Pd Bidi interviene sulla questione del giorno, ossia la foto che accostava il rientro a scuola a settembre con il campo di concentramento di Auschwitz, diffusa dal consigliere dalla Lega di Borgo San Lorenzo, Claudio Ticci. Scrive la senatrice riferita al post con la foto incriminata:

Lo ha scritto un consigliere comunale di Borgo San Lorenzo, del gruppo della Lega.
Il personaggio si qualifica da solo. Per quanto mi riguarda, non posso che condannare chi – facendo parte delle istituzioni democratiche di questo paese – usa immagini del genere per attaccare le scelte degli avversari politici.
Questo modo di (non) fare politica è un grave insulto alla storia e alla nostra coscienza civile.

Anche i Cinque Stelle di Borgo e il Partito Democratico intervengono sulla questione.
Scrivono i Cinque Stelle di Borgo:

Nel descrivere le scelte del governo sul rientro a scuola il prossimo settembre, il consigliere Ticci ha pubblicato su Facebook un messaggio che richiede un intervento anche da parte nostra, verso il quale Il Movimento 5 Stelle di Borgo San Lorenzo esprime tutto il proprio disappunto.
È legittimo criticare e opporsi agli interventi del governo, tuttavia mettere il cancello di Auschwitz per fare una critica politica, come è stato fatto dal consigliere Ticci, è decisamente fuori luogo.
Le critiche, l’espressioni di opinioni discordanti, il disappunto sono pietre angolari della democrazia e fondamentali per la crescita; è però indubbio che certi accozzamenti, certi immagini, certi riferimenti storici sono inammissibili da qualunque voce provengano, tanto più se usate da un Consigliere comunale.
Il Consigliere Giovannini Marco.

La nota del Partito Democratico di Vicchio:

Il gruppo Centrosinistra per Vicchio condanna fermamente il post del consigliere di Borgo San Lorenzo Claudio Ticci in cui associa la recente legge sulla Scuola ad un immagine del campo di concentramento di Auschwitz.

Tutti hanno il diritto di esprimere la propria contrarietà a delle leggi emanate dal Parlamento ma questa volta si è davvero superato il limite. Cosa vuole insinuare il Consigliere Ticci? Vuole forse paragonare i nostri figli ad i poveri bambini che in quel terribile posto hanno perso la vita fra mille atrocità? Pretendiamo rispetto da un consigliere di un comune che ha da poco concesso la cittadinanza onararia a Liliana Segre, che ha vissuto in prima persona l'inferno di quel campo di concentramento.
Ci rivolgiamo in particolar modo ai dirigenti del suo partito per sapere se intendono rimanere in silenzio davanti ad un oltraggio del genere.
Non bastano le scuse per una fatto che reputiamo gravissimo.

Invitiamo il consigliere Ticci, dopo aver rassegnato le inevitabili dimissioni, a partecipare al Viaggio della Memoria per visitare il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau per cercare di comprendere l'enorme errore che ha commesso.

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I commenti degli utenti
  • Andrea Poggiali ha scritto il 08 giugno 2020 alle 12:06 :

    Dimissioni subito. Non può essere all'interno delle Istituzioni un simile individuo che non ha consapevolezza delle nostre radici ed utilizza i simboli dell'olocausto per propaganda politica. Rispondi a Andrea Poggiali

  • Paolo superbi ha scritto il 08 giugno 2020 alle 04:57 :

    Credo che l' andamento climatico delle ultime settimane sia la causa di disorientamento da parte di diverse persone. Sicuramente una bella passeggiata lungo il perimetro del campo di concentramento indicato, con sottofondo il silenzio ed il vento che soffia in tutte l e direzioni, aiuterebbe a percepire ciò che è stato. Lasciamo in pace i morti e teniamo ben connesso il cervello perché per finire nel baratro dello orrore ci vuole un attimo !!! Rispondi a Paolo superbi