Gal Start. 105 progetti e nove milioni per lo sviluppo rurale

Chiara Carovani

Gal Start. 105 progetti e nove milioni per lo sviluppo rurale

Gal Start. 105 progetti e nove milioni per lo sviluppo rurale
13/04/2016

galstartsvilupporurale

Sono stati presentati questa mattina (martedì 12 aprile) i risultati dei 105 i progetti finanziati con fondi europei Leader 2007- 2013 attraverso i Gruppo di Azione Locale (Gal) di Firenze-Prato.

I Gal sono soggetti previsti dalla comunità Europea e attraverso la collaborazione tra enti pubblici (13) e aziende private (21), intervengono per sostenere le realtà rurali. Attuano una collaborazione che si origina dalle necessità locali: “Ci sono i comuni e i rappresentanti delle associazioni di coloro che operano sul territorio. Ciò dà luogo a una strategia di sviluppo locale che avviene assieme alla regione e si chiama Sisl (Strategia Integrata Sviluppo Rurale), ha spiegato l’assessore Giovanni Bettarini (nonché presidente Gal Start). Dei fondi ricevuti il 98% è stato impiegato principalmente per la ricerca e la progettazione di nuove tecnologie da inserire nella filiera produttiva delle aziende attraverso svariate collaborazioni anche con Università di Firenze e Cnr.

Questa tipologia di investimenti ha permesso a Gal Start Mugello la realizzazione, ad esempio, del progetto Babel per ricavare biomasse dagli scarti legnosi delle lavorazioni industriali. Nuovi sistemi logistici e tecnologici per la valorizzazione dell’attività forestale come nel progetto Silva Mugello in collaborazione tra Consorzio Forestale Futa Le-Ener e CREAE “Centro Ricerca Energie Alternative e Rinnovabili”. Il Progetto IPPSAM: prototipo di essiccatore di foraggio collegato a impianto a biomasse di Marchi Bruno, Ivo e Remo Società Agricola in collaborazione con il Dipartimento di Scienze delle produzioni Agroalimentari e dell’ambiente dell’Università di Firenze.

Il frantoio O.L.C.A.S srl con il progetto “Oleotekinnova” ha potuto aumentare la presenza di polifenoli- sostanze nutritive e antiossidanti- che oltre a contraddistinguere quell’olio come prodotto unico, trovano impiego nell’industria farmaceutica e cosmetica.

L’’intenzione è promuovere l’attività a tutto tondo come è avvenuto per il progetto “le Vie del Castagno”, l’innovazione in questo caso è stata la realizzazione di un’App per smartphone che localizza i percorsi turistici, commerciali, produttivi e culturali alla scoperta dei territori appenninici, tra i quali il Mugello, legati alla cultura del Castagno e in particolare del Marrone Igp. L’importanza economica di tale pianta “va oltre al valore del castagno come albero da frutto, da opera e energia ma è una civiltà e una cultura. Per secoli su di esso sono vissute le popolazioni montane e dietro la civiltà, c’è un paesaggio che è quello che l’Italia deve vendere all’estero” ha sottolineato Leonardo Romagnoli responsabile Gal Start.

L’altra tipologia di interventi era di sostegno sociale, architettonico e turistico per le pubbliche amministrazioni coinvolte nel progetto garantendo il miglioramento e il mantenimento dei servizi essenziali.

I comuni di San Godenzo e Dicomano hanno realizzato ad esempio l’info point nell’ex villa Gentili e ammodernato la struttura e le strumentazione degli uffici turistici. Altri interventi sono stati di implementazione della rete sentieristica e relativa segnaletica come nei comuni di Rufina e Pelago.

Interventi strutturali e funzionali volti alla protezione sociale sono avvenuti per i centri anziani a Rufina, Dicomano e Marradi con miglioramento dei servizi infermieristici, trasposto e assistenza alle famiglie.

Gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione alle vie principali dei centri storici nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Scarperia. Mentre per San Godenzo sono stati fondamentali per la ristrutturazione alla Loggia del Mercato luogo nevralgico per le attività commerciali e festive.

Anche a Barberino di Mugello la realizzazione della biblioteca a Palazzo Pretorio è avvenuta in parte attraverso i suddetti investimenti.

“Sono stati spesi il 98% dei fondi ricevuti sostanzialmente in due filoni: la ricerca e sviluppo dell’aziende dalla altra di sostegno dei comuni” ma “nei territori rurali le criticità rimangono perché è diminuita la capacità del pubblico di effettuare investimenti – conclude l’assessore Bettarini – perciò proprio per questo è importante favorire l’innovazione e la presenza del pubblico”.

Presenti anche Alessandro Manni, sindaco di San Godenzo, che ha precisato il valore di tali investimenti soprattutto “perché rivolti a settori fondamentali per il nostro territorio: energia, agricoltura, zootecnia e turismo”. I progetti finanziati con il progetto Leader 2007-2013 sono stati complessivamente 150 per un totale di 9 Milioni e mezzo di contributi che hanno generato 12 milioni d’investimenti.

Chiara Carovani


Ho il pallino per l'ambiente e sono innamorata dell'architettura eco sostenibile. Sono nata nel 92 a Calenzano. Mi sono laureata in lettere moderne e attualmente seguo un master in studi del territorio a Roma Tre.

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