Covid, padre e figlio morti a distanza di pochi giorni. Grave lutto nel Mugello

L'agonia della compagna sui social: "Sento la terra che si sgretola sotto i miei piedi"

Cronaca
visibility16338 - mercoledì 25 agosto 2021
di Matteo Chelli
Più informazioni su
Luca con la compagna
Luca con la compagna © Stefania Bucchia

Non c'e l'ha fatta Luca Amaducci, 47 anni di Vicchio. Il Covid-19, con cui aveva iniziato una lunga battaglia i primi di agosto, se l'è portato via. Pochi giorni fa purtroppo, anche il padre di Luca, Piero, se n'è andato a causa del virus. Un tragico e triste destino che ha colpito una famiglia molto conosciuta nella comunità mugellana.

I due infatti gestivano l'Edicola Maghy nel centro storico di Borgo San Lorenzo e da diversi anni ormai avevano avviato un servizio rivolto a tutte le persone, clienti e non, per aiutarle nella ricerca del lavoro (qui l'articolo).

Il 9 agosto Luca, con un post sulla propria pagina Facebook, aveva raccontato la sua esperienza con la malattia affermando purtroppo di aver avuto problemi con le cure e di non essere ancora riuscito, per motivi personali, a ricevere il vaccino. "Nono giorno di variante Covid, sto come uno zombie. Febbre che oscilla dai 38 ai 40, allucinazioni, mal di testa, mal di gola, tosse, testa e collo fradici, movimenti di un bradipo. Mi chiamano tutti i giorni per monitorarmi, quattro visite, polmoni perfetti, cuore perfetto. cinque giorni fa la mia dottoressa, negata e la dottoressa dell'USCA mi dicono che per il giorno dopo mi davano una terapia, chi l'ha vista?

Una dottoressa è venuta di sua volontà a visitarmi e mi ha dato una terapia, punture sulla pancia che ho rifiutato, odio gli aghi e delle pasticche di cortisone. Ragazza bravissima. Comunque mio figlio ora sta benissimo, potrei anche crepare basta che stia bene lui. Mia madre positiva, mio padre sono 16 giorni che è all'ospedale, stabile, ma in condizioni pessime con l'ossigeno. La mia ragazza positiva anche lei sta benone. Insomma Vaccinatevi, io non ci sono riuscito per problemi personali. Logicamente mi sembra giusto avere dei dubbi, parlatene con il vostro dottore per avere più info. Ma alla fine il Vaccino e fondamentale".

Tanti i messaggi di cordoglio giunti sui social da parte di amici, parenti e anche istituzioni pubbliche.

"Ho appreso la notizia della morte di Luca, che segue di qualche giorno quella del padre. Partecipo al grande dolore della famiglia e faccio le condoglianze mie e dell’Amministrazione comunale ai parenti tutti” ha affermato il Sindaco di Vicchio, dove la famiglia viveva, Filippo Carlo Campà.

"Ho saputo stasera. Sono attonito, addolorato e molto molto triste. Amico mio mi mancheranno i commenti e gli sfottò dopo le partite di calcio, mi mancherai tantissimo. Caro Luca hai lasciato un gran vuoto"  scrive un amico. 

Commovente e molto toccante l'ultimo saluto della compagna di Luca, Stefania Bucchia, che ha scritto un lungo messaggio di addio sulla propria pagina Facebook. "E ora...E ora chi lo dice a Jason che nn potrà più vedere i cartoni con suo babbo...E ora chi lo dice a Jason che non si potrà più addormentare sulla pancia morbida del babbo...Che non avrà più una sua carezza...Che babbo non ci sarà il primo giorno di asilo... Quando cadrà il primo dentino...Chi dirà a Jason che del babbo ci saranno solo ricordi... Sfumati ricordi... Un video una foto....Chi gli dirà che la mamma deve cambiare.. che la mamma dovrà fare due parti...Saprà che ha lottato come un eroe per tornare da lui. Che era la sua vita. Che era il suo orgoglio. L'ultima cosa che ha visto Luca sono le foto del suo amato piccino.. le ha fatte vedere a chi era lì orgoglioso del suo piccolo Jason...Io non so dove sei. Io non so perché sto bastardo destino ti ha portato via da noi..So solo che con te muore una parte di me....E io non so come affrontare il tutto.. Eri la mia roccia.... E ora sento la terra che si sgretola sotto i miei piedi...Mi manchi" si legge nel post.  

Anche la Redazione di OK!Mugello si associa al dolore della famiglia ed esprime le più sentite condoglianze per la morte di Luca e Piero. 

 

 

 

Lascia il tuo commento
commenti