La ricostruzione

Incidente mortale in A1. Spunta una inquietante ipotesi legata alla manovra di un camion

Cronaca
visibility2467 - giovedì 22 luglio 2021
di Redazione
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Incidente in A1 - vigili del fuoco
Incidente in A1 - vigili del fuoco © Vigili del fuoco della Toscana

I nostri lettori ricorderanno il brutto fatto di cronaca accaduto nei giorni scorsi aull'autostrada A1 tra Valdarno e Incisa Reggello, nel quale una donna ha perso la vita e il nipotino è rimasto miracolosamente illeso (clicca qui per l'articolo di OKValdisieve). Ora, grazie alla famiglia della vittima, emerge una nuova probabile verità che, nel caso venisse confermata, ribalterebbe tutte le carte in tavola e farebbe sfumare l'ipotesi che l'incidente (un tamponamento) fosse avvenuto per una distrazione.

I familiari della donna, infatti, si sono rivolti ad uno studio legale, che avanza questa ricostruzione (ossia la possibilità che l'incidente sia accaduto a causa della manovra di sorpasso di un camion. Ed i legali ora specificano:

"Non distratta ma “spaventata”, da un mezzo pesante che avrebbe invaso la sua corsia. Intendono andare bene a fondo dei tragici eventi, anche per onorare la memoria della loro cara a cui domani, venerdì 23 luglio, daranno l’estremo saluto, i familiari di Palmira Concordia, la sessantaduenne di Firenze che ha perso la vita lunedì 19 luglio, poco prima delle 14.30, a causa di un terribile incidente stradale sull’Autostrada A1, corsia nord, al km 323+346, nel territorio comunale di Reggello, che ha coinvolto tre vetture".

E ancora: 

 

Ed è stato proprio il bimbo, sentito dagli agenti della polizia stradale che hanno effettuato i rilievi, a riferire di una circostanza che potrebbe rivelarsi determinante per chiarire la causa del sinistro: un mezzo pesante in sorpasso, cioè, avrebbe parzialmente invaso la corsia di marcia percorsa dall’utilitaria condotta dalla signora Concordia, creando una turbativa che l’avrebbe portata ad effettuare una manovra di emergenza, con il conseguente schianto contro il veicolo che precedeva. Tant’è che il bambino, percepito il pericolo, ha fatto a tempo a rannicchiarsi e questo potrebbe averlo salvato. Al riguardo, sarà decisiva l’acquisizione delle immagini delle telecamere, che Studio3A ha già richiesto.

“Mia mamma era estremamente attenta, prudente e scrupolosa alla guida e andava piano, tanto più quando aveva in macchina con sé i suoi amati nipoti: la sua non è stata una distrazione ma si deve essere proprio spaventata per la manovra di questo camion che le ha fatto perdere il controllo della macchina” spiega una delle figlie, confidando che gli inquirenti e la magistratura facciano piena luce sulla dinamica e le responsabilità dell’incidente.

La Procura di Firenze, infatti, come da prassi ha aperto un procedimento penale ponendo sotto sequestro i mezzi coinvolti. Il Pm incaricato, il dott. Carmine Pirozzoli, non ha comunque ritenuto necessario disporre l’autopsia sulla salma dando già il nulla osta per i funerali, che saranno celebrati domani, venerdì 23 luglio, alle 11.30, ad Anghiari (Arezzo), in forma strettamente privata.

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