Mugello

Dal Kenya al Mugello. La lettera di Padre Franco Cellana

Dal Kenya al Mugello. La lettera di Padre Franco Cellana

Dall’Associazione Onlus “AFRIKA JIPE MOYO “di cui è responsabile la cara amica Antonella Bertaccini, riceviamo e pubblichiamo una lettera di Padre Franco Cellana , il religioso che opera in una Missione in Kenya, conosciuto e stimato nel Mugello, segnatamente a Borgo, Luco e Grezzano dove è stato sovente volte ospite, il quale purtroppo in questo periodo, come si legge nella seconda parte della sua bella lettera, è ricoverato all’ Istituto Nazionale Tumori a Milano. Da parte nostra, un caro saluto e un augurio di Buona Pasqua con la speranza di una completa guarigione: i suoi amici, la sua gente, i bambini, gli anziani, la sua povera missione in Africa l’attendono a braccia aperte. Cari familiari e amici tutti, lo scorso anno ero a Wamba nella mia Missione. Abbiamo celebrato la Pasqua con la Comunità e con gli Amici. Colori, canti, danze… con una gioia e tripudio meravigliosi. Alla fine della Messa, prima della benedizione ho fatto sedere tutti. “Devo comunicarvi una notizia non di “Halleluya” dissi. Silenzio, sorpresa, aspettativa…Piccoli e grandi rivolti all’altare. “Sentite, ho una malattia nel mio corpo, non è malaria, o aids. Qui nel nostro ospedale non possono curarla. A Nairobi costa troppo. Ma se vado in Italia mi cureranno bene e con poca spesa. Posso andare? Ho bisogno della vostra benedizione”. Ancora silenzio… Un vecchio Samburu si alza, viene all’altare e inizia la preghiera a Nkai (Dio) alzando il suo bastone di pastore, mentre la comunità accompagna in coro “Nkai, Nkai”. Poi alla fine mi dice: “Vai, curati bene e ritorna presto”…Ecco come sono arrivato in Italia!  

PASQUA DI RISURREZIONE                   Milano (Italia) 2015 E’ un anno che ormai sono qui all’Istituto Nazionale Tumori in cura per il carcinoma all’esofago e metastasi al fegato. I Dottori stanno facendo di tutto per rimettermi in salute e togliere “la mala bestia”. Ho letto, ho meditato, ho pregato, ho sofferto, ho camminato. Tante persone e Gruppi pregano Dio e i Santi mentre chiediamo un piccolo miracolo di guarigione rapida… perchè possa ripartire! La fede in Dio Padre, la voglia di guarire, lo spirito sono sempre forti. Il Signore dopo tre giorni nel sepolcro di Pietra e’ uscito vittorioso, io dopo 12 mesi sono ancora in cura nel sepolcro di Chemio. Ma e’ Lui il Risorto, il Salvatore, il Consolatore. A Lui mi affido. Grazie che mi siete vicini incessantemente, Grazie per la vostra preghiera in questo difficile momento, Grazie per il vostro aiuto anche materiale di sostegno.

Il Signore Risorto vegli su di voi, sui vostri piccoli e sulle vostre famiglie. I fiori, le uova e le colombe rallegrano la Pasqua. Ma il dono più bello per tutti e’ avere Pace e Amore in fondo al cuore. Auguri, auguri gioiosi

  1. Franco Cellana imc

Una visita di Padre Franco Cellana a Borgo San Lorenzo con i giornalisti Paolo Marini e Paola Leoni ( Foto A.Giovannini)

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