Borgo San Lorenzo

Videopoker e scommesse. In Provincia spesi 851 milioni nel 2010. E il Pd di Borgo denuncia…

Placeholder

Il Partito Democratico di Borgo San Lorenzo in prima fila contro il gioco d’azzardo e la proliferazione delle slot machines e dei videopoker. Nei giorni scorsi i Consiglieri Vignolini, Omoboni e Quartani hanno presentato una mozione approvata dal consiglio comunale di Borgo. Ecco la loro nota: Negli ultimi anni abbiamo assistito alla crescente diffusione in molti locali del nostro Comune di slot machines e di videopoker, con cui moltissime persone, anche giovani, trascorrono molto tempo della propria giornata con la vana speranza di vincere dei soldi. Il fenomeno è ancora più preoccupante se consideriamo che oltre alle slot machines ed i videopoker assistiamo all’esplosione dei giochi on line e delle agenzie per le scommesse. Recentemente anche il Ministero della Sanità ha deciso di affrontare il problema stabilendo che coloro che soffrono di “ludopatia”, cioè di dipendenza dal gioco d’azzardo, saranno presto curati dal Servizio sanitario nazionale. L’attuale contesto di crisi economica rende questo fenomeno ancora più devastante, ci sono arrivate molte segnalazioni di persone che ci hanno chiesto di fare luce su questo fenomeno, informando la cittadinanza sui reali rischi che derivano da questa nuova forma di dipendenza. Oltre alle campagne informative è importante avviare anche un opera di sensibilizzazione nelle scuole perché  le stime nazionali ci dicono che questo fenomeno interessa per il 50% i giovani che privilegiano giochi e scommesse on line. Secondo i recenti dati pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Italia 1,8 milioni d’italiani sono a rischio ludopatia, mentre 1 milione sono gli italiani per i quali il gioco d’azzardo è già una vera patologia. Oltre a questi numeri preoccupanti, occorre sottolineare che in Italia sono aumentati i casi di sequestro di slot machines e di videopoker irregolari, oltre alla chiusura di diverse agenzie di scommesse gestite dalla criminalità organizzata. Per questi motivi i Consiglieri  Vignolini, Omoboni e Quartani hanno presentato una mozione che il Consiglio Comunale del 10 Maggio u.s. ha approvato. La mozione ha l’obiettivo di approfondire e contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo nel nostro Comune coinvolgendo la terza Commissione Consiliare, la Società della Salute Mugello, le forze dell’ordine e le associazioni interessate. «Il fenomeno del gioco d’azzardo sta assumendo i contorni di una vera e propria dipendenza: in un momento di difficolta’ economica come questo – sottolinea il consigliere comunale Pd Lorenzo Quartani- il miraggio di una ricchezza facile ed immediata, ha mandato e sta mandando in rovina molte persone, colpendo in particolare le fasce più fragili della popolazione. Proprio per questo – aggiunge- abbiamo ritenuto fosse giusto che anche il consiglio comunale ne discutesse e si esprimesse, con l’impegno ad affrontare e approfondire la questione delle “Nuove Dipendenze Sociali” tra cui il “Gioco d’Azzardo Patologico” nella commissione consiliare competente, in modo da promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione». “Non è ammissibile tacere su questo fenomeno – dichiara Sandro Vignolini, Segretario del PD –  che sta assumendo i contorni di una vera e propria piaga sociale, le cifre che abbiamo raccolto sono a dir poco allarmanti, nella sola Provincia di Firenze nel 2010 sono stati spesi 888 euro pro capite per un totale di 851 milioni complessivi. Molte sono state le segnalazioni di cittadini che hanno chiesto a noi consiglieri di approfondire questo fenomeno, naturalmente il proliferare della agenzie di scommesse, slot machines, videopoker , la martellante pubblicità a favore dei giochi on line,  rendono il nostro lavoro di persuasione ancora più difficile. Non ci sfugge neanche la denuncia fatta dalla Direzione Nazionale Antimafia che segnala la crescente attenzione delle mafie verso il settore del gioco d’azzardo, attraverso l’apertura di sale da gioco, l’alterazione di slot machines, videopoker e altri canali al fine di riciclare il denaro sporco”. “Dal Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo di accendono le luci su un fenomeno che spesso per lo stato è un guadagno – sottolinea Paolo Omoboni, Presidente della Commissione Consiliare “Cultura e attività sociali”  – ma che rappresenta, anche in Mugello, una vera e propria piaga sociale che colpisce i nostri cittadini. La Commissione Consiliare avrà il compito di proporre misure di regolamentazione e di informazione che possano contrastare questo fenomeno”. Sandro Vignolini Lorenzo Quartani Paolo Omoboni

Change privacy settings
×