A seguito dei provvedimenti decisi dai Sindaci Mugellani, e pubblicati oggi su OKMugello (clicca qui), riguardo alle misure restrittive, Leonardo Borchi Sindaco di Vaglia contesta con forza tali provvedimenti valutando anche azioni legali relativamente alla legittimità costituzionale. Ricordiamo che nel Comune di Vaglia sono residenti e/o domiciliati oltre 5000 persone, e non ci sono supermercati sufficienti (o comunque riforniti) per i beni di prima necessita che possono soddisfare la domanda degli stessi cittadini.
A seguire la nota di Leonardo Borchi.
ACQUISTI NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEI COMUNI MUGELLANI: VIETATI AI NON RESIDENTI O DOMICILIATI IN ALTRI COMUNI
I sindaci dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello (Borgo, Barberino, Scarperia-San Piero, Firenzuola, Palazzuolo, Dicomano, Vicchio, Marradi) hanno, ciascuno per il proprio comune, emanato oggi un’ordinanza con cui, ai fini del contenimento del contagio del coronavirus, restringono le libertà personali.
In particolare vietano ai cittadini residenti o domiciliati in un comune diverso di potersi recare, entro il loro comune, per fare acquisti di necessità, compresi generi alimentari e farmaci.
Stiamo valutando la legittimità costituzionale di tali provvedimenti.
Il Sindaco Leonardo Borchi












