Coronavirus. Ecco I nuovi provvedimenti dei sindaci del Mugello

I nuovi divieti e le nuove regole da osservare in Mugello

Cronaca
visibility9412 - venerdì 20 marzo 2020
di Redazione OK!Mugello
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Divieto © Pixabay

Coronavirus, ancora troppe persone in Mugello che non rispettano i provvedimenti governativi, ed escono di casa. Ed i casi positivi nel frattempo aumentano. Per questo i sindaci mugellani hanno deciso di usare fermezza. Di aumentare le restrizioni, anche rispetto alle misure assunte a livello nazionale e le ordinanze comunali già emesse, per tenere a casa i cittadini e limitare quanto più possibile gli spostamenti. Un'ulteriore stretta per evitare assembramenti.

L'ordinanza che ognuno degli 8 Comuni mugellani adotterà entro la giornata di oggi (venerdì) dispone una serie di misure restrittive. Nel dettaglio, si dispone in via precauzionale, con effetto immediato, al fine di prevenire il rischio di diffusione del COVID-19 nell’ambito del territorio comunale:

- fino al 25 marzo 2020, la sospensione dell’attività degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento di carburante situati nell’ambito del territorio comunale, nonché all’interno delle stazioni ferroviarie, ad eccezione di quelli presenti sulla rete autostradale. Gli stessi esercizi potranno continuare solo la vendita di tabacchi, ove prevista;

- L’acquisto di generi alimentari e di tutti gli altri generi ammessi dall’allegato 1 del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 è consentito all’interno del confine comunale solo a residenti e ai domiciliati del Comune;

- Gli esercizi nei cui locali, nei periodi ordinari, si svolgono attività miste (ad esempio bar, tabacchi, sala giochi), sono autorizzati a svolgere esclusivamente le attività consentite dal D.P.C.M. 11 marzo 2020, e hanno l'obbligo della sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, ivi comprese quelle che non si svolgono per il tramite di monitor e televisori, ma anche attraverso mezzi cartacei, quali i gratta e vinci e tipologie similari.

Fino al 3 aprile 2020:

- Le tassative motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (per lavoro, ragioni di salute o altre necessità come, ad esempio, gli acquisti di generi alimentari) devono sussistere anche in caso di utilizzo delle biciclette, di spostamenti a piedi e con qualsiasi altro mezzo di circolazione. Se la motivazione dell’uscita dalla propria abitazione è l’esercizio indispensabile dell’attività motoria individuale (passeggiata per ragioni di salute dimostrabile in caso di accertamento) o sia l’uscita con l’animale di compagnia, è obbligatoria la permanenza in prossimità della propria abitazione e comunque non oltre i 1.000 metri dalla stessa;

L’esclusione delle uscite, al di fuori degli stretti limiti suddetti, e pertanto tutti gli spostamenti (con qualsiasi mezzo, anche ciclomotori o biciclette) sono ammissibili tassativamente per le quattro circostanze sopra elencate.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Giuseppe Bottazzi ha scritto il 21 marzo 2020 alle 20:06 :

    Che fenomeni! È, secondo le vostre menti bacate, chi sta a Vaglia va a quella specie di coop a Pratolino dove un kg di pasta costa quanto un lingotto d'oro? Siete ridicoli al pari dei governanti :loro improvvisano a livello nazionale voi a livello locale. Rispondi a Giuseppe Bottazzi

  • Sergio ha scritto il 21 marzo 2020 alle 18:09 :

    Salve digitate "Perugia Today video la rabbia del sindaco" non mi è riuscito estrapolare il link comunque basta digitare come ho scritto tra virgolette. E' divertente e stimolante per fare i paragoni tra Sindaci anche nostrani, ma soprattutto tra uomini. Rispondi a Sergio

  • Enrico Carpini - ha scritto il 21 marzo 2020 alle 17:20 :

    Le misure annunciate dai Sindaci del Mugello colpiscono in maniera molto pesante le libertà dei cittadini, ma non hanno il coraggio di affrontare il problema dei luoghi di lavoro, dove per garantire delle produzioni non indispensabili ci si continuerà ad esporre al rischio contagio. Per giunta sono in buona parte, ma non completamente, sovrapponibili a quelle dell'Ordinanza firmata dal Ministro della Salute. Visto che a quanto si apprende non sono ancora state emanate, chiediamo che ci si fermi subito per evitare di ingenerare confusione nei cittadini sottoposti a direttive contraddittorie in un momento così delicato. Enrico Carpini (Consigliere Città Metropolitana di Firenze e Capogruppo Ora Barberino) Stefano Berni, Paola Nardi (Consiglieri Ora Barberino) Rispondi a Enrico Carpini -

  • Sergio ha scritto il 21 marzo 2020 alle 11:34 :

    Scusate mi sono perso nel casino delle direttive governative regionale e comunale ma le disposizioni governative non era 200 metri dalla propria abitazione cane gatto o senza? Adesso si passa a mille metri? Ma sbaglio o "er corona" cammina sulle gambe della gente? Adesso altri 800 metri di vantaggio.....andiamo bene. Rispondi a Sergio

  • Anna Maria van der linden ha scritto il 21 marzo 2020 alle 11:07 :

    Certo!! Ci vogliono i controlli!!! Ma fatti con la testa come anche le ordinanze dei sindaci!!! Ora tutti alla coop di Firenze a fare la spesa, io vorrei andare a borgo a 5 km invece che a scarperia più lontano ed evitare una giratina a Firenze dove potrei perfino incontrare mio figlio, sempre a distanza di un metro!!!! Grazie sindaci mugellani!! Rispondi a Anna Maria van der linden

  • Massimo Milani ha scritto il 21 marzo 2020 alle 10:21 :

    Quindi da santa Maria a vezzano dovrei andare a fare la spesa a vicchio anziché a borgo che è più vicino... BRAVI Rispondi a Massimo Milani

    Antonio Bianchi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 11:21 :

    Anche io da San Martino Scopeto dovrei andare a Vicchio più lontano e che non conosco invece che s Borgo, non ne capisco il senso Rispondi a Antonio Bianchi

  • Roberto Ciancolini ha scritto il 21 marzo 2020 alle 08:06 :

    Buongiorno, trovo giusto tutto quanto deciso dai comuni, ma domando: io abito a Cavallina ma per la carne vado da un amico che ha la macelleria a Galliano: posso andare da lui a comprarla facendo naturalmente la compilazione del modulo in iuso? Grazie. Rispondi a Roberto Ciancolini

  • Bernadette Brustolon ha scritto il 20 marzo 2020 alle 23:37 :

    Assurdo!la nostra famiglia rispetta le regole,usciamo a fare la spesa e solo quella massimo due volte a settimana e secondo voi se non posso fare rifornimento di carburante con cosa ci vado con la cariola !!! Ma fatemi il piacere!!!!vado all alimentari dove alcuni articoli costano anche il 200%in più rispetto al supermercato e chi come me il lavoro L ha perso dove va a prendere i soldi per sopravvivere ai prezzi della PAM o dell alimentari Cari sindaci Non siate ridicoli sono la prima a chiedere il polso duro ma questo lo trovo controproducente perché allora si che siamo costretti ad uscire più spesso soprattutto chi ha famiglie numerose distributori in autostrada!!!!! E se non ho un motivo valido per arrivarci? Posto di blocco segnalazione denuncia.... Qui si rasenta l assurdo Rispondi a Bernadette Brustolon

    Paolo ha scritto il 21 marzo 2020 alle 13:03 :

    Ma chi glielo vieta il rifornimento mi scusi??? Rispondi a Paolo

  • Filippo ha scritto il 20 marzo 2020 alle 22:24 :

    I dottori cinesi consigliavano di chiudere le fabbriche e di fermare i mezzi di trasporto invece i nostri sindaci pensano ai gratta e vinci e le passeggiate è come andare in guerra con le pistole giocattolo grandi!!!!! Rispondi a Filippo

  • franca pecorini ha scritto il 20 marzo 2020 alle 21:22 :

    Andare dal tabaccaio a comprare le sigarette fa bene alla salute Rispondi a franca pecorini

    Filippo ha scritto il 21 marzo 2020 alle 18:31 :

    Ripigliati Rispondi a Filippo

    Guido Macci ha scritto il 21 marzo 2020 alle 22:31 :

    Scusa ripigliati cosa, qui si parla di un virus che attacca principalmente le vie aeree e i polmoni in particolare e si tengono i tabaccai aperti, forse perchè lo stato incassa dei soldini malgrado che il fumo come è provato UCCIDE! Rispondi a Guido Macci

  • Fasano Sandro ha scritto il 20 marzo 2020 alle 20:08 :

    Vorrei dire ai nostri cari sindaci che non svolgo un lavoro necessario ma sono costretto ad andare a lavorare ugualmente in mezzo alle persone così non si espande il contagio?? Però mezz' ora d'aria nel verde rispettando tutte le direttive invece non va bene complimenti vivissimi avete capito tutto bravi bravi e ancora bravi siamo proprio in buone mani Rispondi a Fasano Sandro

  • Marco ha scritto il 20 marzo 2020 alle 19:14 :

    C è ancora troppa gente a giro! Fate più controlli soprattutto ai bastioni perché troppa gente va a passeggio ignorando i divieti! Mandate i vigili a controllare e fate delle belle multe a tappeto, così vediamo se la fanno finita!!! Rispondi a Marco

    Mariarosaria Giovannoni ha scritto il 21 marzo 2020 alle 12:48 :

    E tu come fai a saperlo? Inizia a stare a casa Rispondi a Mariarosaria Giovannoni

    Marco ha scritto il 21 marzo 2020 alle 19:14 :

    Ce li ho davanti a casa FENOMENO! Basta affacciarsi alla finestra.... Rispondi a Marco

  • Nonno Beppe ha scritto il 20 marzo 2020 alle 19:06 :

    Qualcosa non mi torna. Un ordinanza di un sindaco prevarica un DPCM? Dove abito non ci sono distributori di benzina non ci sono sufficienti punti vendita dove comprare il necessario. Ok non vado a giro ma potrei avere una urgenza. Poi non posso oltrepassare i confini del mio comune. Metteranno i cavalli di Frisia? Una cosa è certa, quando tutto sarà passato, i supermercati del Mugello potranno anche rimanere chiusi. Rispondi a Nonno Beppe

    Bernadette Brustolon ha scritto il 20 marzo 2020 alle 23:40 :

    Concordo pienamente con lei qui si rasenta il ridicolo e si rischiano ancora più uscite per approvvigionamenti Rispondi a Bernadette Brustolon

    Pino De Vincenti ha scritto il 21 marzo 2020 alle 12:47 :

    I supermercati andrebbero chiusi tutti Rispondi a Pino De Vincenti