Vaglia

Covid. Il Pd di Vaglia chiede uno screening della popolazione scolastica

Tramite il test antigenico rapido

Spiega il Pd di Vaglia in una nota riferendosi al test antigenico rapido che richiederebbe di effettuare nelle scuole:

COS’È?
Si tratta di un tampone nasale nasofaringeo a tutti gli effetti: consiste nel prelievo di materiale biologico mediante un piccolo bastoncino ovattato, simile ad un cotton fioc sterile e monouso inserito attraverso una narice.
Fornisce una risposta utile in tempi rapidi (10-15 minuti) e il risultato è direttamente leggibile sul posto, utilizzando il kit fornito.

È EFFICACE?
Ha una capacità di riconoscere le proteine virali tra l’80 e il 90% dei casi ed una specificità, ovvero la capacità di riconoscere le proteine del Sars Cov2, superiore al 90%.

CHE DIFFERENZA C’È CON IL TAMPONE MOLECOLARE?
Non rileva direttamente la presenza del genoma (che richiede molto più tempo ed è eseguibile solo in laboratori specializzati) ma è in grado di rilevare le proteine (cioè gli antigeni) del virus nel campione in esame in quel preciso istante.
Ha una sensibilità e una precisione inferiore, ma può intercettare in modo efficace e rapido i casi positivi, permettendo l’isolamento precoce.
Ha un costo nettamente inferiore, non richiedendo apparecchiature sofisticate, laboratori o operatori specializzati.

PERCHÉ FARLO?
In virtù dell’elevata specificità e, quindi, della bassa probabilità di falsi positivi, l’uso del test antigienico può intercettare in modo efficace e rapido i casi positivi, permettendo l’isolamento precoce e il tracciamento dei contatti.
È particolarmente utile per rilevare i soggetti asintomatici in determinati contesti, come quello scolastico, dove si è sottoposti a contatti in ambienti chiusi per periodi di tempo prolungati, nonostante l’uso di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). L’uso corretto delle mascherine, infatti, da solo non è in grado di eliminare il rischio di contagio. Rischio che aumenta in caso di uso scorretto (ad esempio mascherine non correttamente indossate o non correttamente lavate in caso di mascherine di comunità).

Altre realtà territoriali, anche nel nostro Istituto Comprensivo, hanno già avviato o stanno per avviare questo tipo di monitoraggio (il Comune di Firenze ha avviato un programma di oltre 32.000 test, a copertura dell’intera popolazione scolastica del capoluogo), con risultati importanti per ottenere un quadro completo dello stato epidemiologico della popolazione studentesca.

Sulla base di queste premesse, e considerato che anche il Ministero ha gia’ chiarito l’utilità di uno screening di questo tipo come prevenzione per la diffusione del contagio, il Partito Democratico di Vaglia crede nell’utilità e quindi nell’applicabilità di uno screening con test antigenico rapido della popolazione scolastica del nostro Comune, da effettuarsi a partire dal 7 gennaio p.v. alla ripresa delle attività scolastiche in presenza, e possibilmente ripetuto a distanza di 2/3 mesi.
I dati attuali di contagio, pur mostrando una graduale stabilizzazione, non manifestano ancora una chiara flessione e richiedono che si vigili con attenzione, per evitare che sia ancora sacrificata la formazione in presenza dei nostri ragazzi e limitare il più possibile le quarantene delle singole classi. Per questo auspichiamo che si possa effettuare questo monitoraggio, con le modalità da concordarsi con la Dirigenza scolastica e l’Amministrazione, al fine di ricavare un quadro certo della situazione, a tutela degli studenti, dei lavoratori e delle loro famiglie, garantendo la ripresa delle lezioni in piena sicurezza dopo la pausa delle festività natalizie.

Ci siamo già attivati per individuare possibili fornitori e finanziatori (come già è stato fatto in altre realtà), al fine di escludere costi per le famiglie e per l’Amministrazione, e abbiamo rinnovato alla Giunta nelle scorse settimane la piena disponibilità a collaborare. Tutto il possibile deve essere fatto e ciascuno di noi deve fare la sua parte.

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