L’autore mugellano noto con lo pseudonimo di Angelo Guerriero ha annunciato la pubblicazione del primo volume della trilogia “Utòpia Sumarongi”. L’opera, che rappresenta il culmine di un lavoro di ricerca interiore durato oltre vent’anni, si sviluppa attorno ai temi della spiritualità laica e della filosofia neoplatonica, radicandosi profondamente nel territorio e nei paesaggi dell’Appennino tosco-emiliano.
La trama segue le vicende di Amos, un cuoco che decide di abbandonare la propria quotidianità urbana per incamminarsi lungo la Via degli Dèi. Al termine del percorso, il protagonista si imbatte in una comunità isolata e nascosta tra i boschi, denominata Utòpia Sumarongi, sorta sui resti di un antico lebbrosario. All’interno di questo microcosmo, guidato dal custode Serafino, i residenti vivono secondo i ritmi della terra e del silenzio, custodendo una biblioteca segreta di antichi manoscritti. La stabilità della comunità viene tuttavia scossa da un passato irrisolto e dalla minaccia di elementi esterni intenzionati a sottrarre i testi protetti.
Il romanzo si collega direttamente all’attività culturale del territorio. Angelo Guerriero è infatti il fondatore di MugelloLibri, una delle prime librerie solidali d’Italia, e del salotto culturale “La Fucina di Ficino”. Il volume è già disponibile per la lettura e l’autore si è dichiarato aperto a presentazioni ed eventi pubblici sul territorio locale.







