Borgo San Lorenzo

Unione dei Comuni. Quale futuro? Bilancio della serata

Nota Pd sull'Unione dei Comuni. 'Strada giusta per gestioni associate e risparmi'

Dall’Udc Mugello e dalle Liste Civiche Libero Mugello, Per Barberino e Per Borgo riceviamo e pubblichiamo volentieri questo contributo. Il bilancio della serata che si è tenuta nei giorni scorsi a Borgo. Dedicata al futuro dell’Unione dei Coomuni: Una serata d’ascolto e confronto che ha gettato le basi per il futuro quantomeno prossimo: sarà presentata una mozione in tutti i comuni affinché venga indetta un’assemblea di tutti i consigli comunali, stimolando i sindaci a recepire proposte condivise con soluzioni ad ampia partecipazione. Diverse presenze in sala, un dibattito aperto tra eletti di tutto il Mugello e popolazione sulle difficoltà, le insufficienze, le criticità e le speranze disattese, ma anche sulle potenzialità dell’ente unione, viste dalle angolazioni dei vari comuni. Un ringraziamento agli intervenuti, al sindaco Bassetti di Marradi per la serietà di presenza, disponibilità di confronto e di spiegazioni, e al sindaco Scarpelli di Firenzuola che, seppur impegnato in attività istituzionali, non ha mancato di inviare un ampio contributo scritto. Non ci stupisce la mancata presenza di altri sindaci: è coerente con la notizia di una mozione che è stata totalmente ignorata, seppur approvata all’unanimità nel 2011 a Scarperia, con la quale si vedeva la necessità di insediare per tempo una commissione speciale intercomunale come supporto alla stesura dello statuto e della quale doveva essere data informazione a tutti gli altri consiglieri del territorio. Una comunicazione mai partita. E’ da mettere anche in evidenza l’assenza di responsabili del PD, partito di maggioranza in quasi tutti i comuni dell’Unione. Con troppa semplicità si dichiara che le unioni nascono per imposizione del Governo e della Regione, e ci si adegua. Neanche si pensa che sia obbligatorio battere i pugni sul tavolo almeno per evitare  imposizioni che vanno totalmente contro il nostro interesse: ad esempio, i contributi regionali sono gli stessi a prescindere che l’unione sia di nove o di due comuni, o anche che i comuni siano o meno montani. Si deve discutere su come ripartire dalle ceneri della comunità montana, sulla cui brace è stata posta tanta carne, della quale oggi non si parla neanche di che fine farle fare, pensando di buttarla via. Poco è stato fatto ed è più che mai necessario discutere sulle funzioni e sul ruolo del nuovo ente. A non voler fare questo il rischio grave è quello di non essere voci autorevoli, non ascoltati e non competitivi, in un’arena prossima, nella quale saranno presenti le realtà della piana fiorentina e soprattutto la nuova forza accentratrice della città metropolitana: sempre più privati di mezzi e risorse in loro favore, con le decisioni che non vorremmo fossero imposte senza discussione, non potremo poi più dire nulla, non conteremo nulla. Di qui la mozione per l’assemblea di tutti i consigli comunali, perché tutte le parti, andando oltre al miope e sterile campanilismo di fazione, scrivano necessariamente insieme un’agenda di fronte comune. Fabrizio Nazio – UDC Mugello Piera Ballabio – Libero Mugello Lista Civica Emiliano Lascialfari – Per Barberino Lista Civica Giacomo Bagni – Per Borgo Lista Civica Nella foto (archivio OK!Mugello): un’immagine istituzionale di tutti i sindaci e gli amministratori dell’Unione comuni del Mugello.

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