Borgo San Lorenzo

Unione dei Comuni? ‘Copia della Comunità Montana!’

Unione dei Comuni? 'Copia della Comunità Montana!'

Da Per Borgo e Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo: Il territorio mugellano ha deciso nel 2011 di costituirsi in Unione dei Comuni trasferendo al nuovo ente tutto il patrimonio economico e  di competenze appartenuto alla Comunità Montana. Ma l’obiettivo era ovviamente più ambizioso: soddisfare l’obbligo previsto per legge per i piccoli comuni di esercitare in forma associata funzioni fondamentali  portando altresì vantaggi economici rilevanti tramite la gestione unitaria dei servizi. Ad oggi, tutto è rimasto com’era: l’Unione ha semplicemente – e a fatica – continuato ad esercitare le funzioni della vecchia Comunità Montana.  A pochi giorni dalla scadenza decisa dalla legge regionale (anche per non perdere il contributo previsto) ancora non sappiamo quali nuove funzioni (obbligatorie per piccoli comuni come Palazzuolo Sul Senio) gestirà l’Unione nel prossimo futuro. Una discussione questa ristretta nell’ambito della Conferenza dei Sindaci che stenta  a decidere se ci sarà gestione unica della polizia municipale o invece della funzione sociale abrogando così la Società della Salute.    La mancata visione unitaria dei sindaci dell’Unione, la continua discussione che vede all’oscuro i consiglieri comunali (ci immaginiamo che arriverà la proposta da approvare in pochi giorni senza perciò i tempi necessari per una discussione seria e consapevole)  stanno portando ad una crisi dell’attività dell’Unione Mugellana con una evidente difficoltà nel perseguire l’obiettivo primario: il governo del territorio in modo omogeneo. Il Mugello, soprattutto in questo terribile momento di crisi, avrebbe bisogno di politiche attive nel settore agricolo – così colpito anche dalla siccità- , nel settore industriale,  artigianale e commerciale (non c’è stata iniziativa o convegno che facesse il punto sulla situazione delle nostre aziende, sulle loro difficoltà, sulle prospettive), verso i lavoratori (ma quanti sono i disoccupati, i cassa-integrati, i giovani alla ricerca di un lavoro,  come potrà essere ridisegnato il  loro futuro, ma si è riunito il tavolo di concertazione?), nella gestione dei servizi mettendo in piedi ad esempio un unico riferimento presso l’Unione per il controllo di Publiacqua e Publiambiente, nella discussione sull’area metropolitana e la collocazione del  Mugello ecc.           Le aggregazioni come l’Unione dei Comuni hanno un senso e una validità se funzionano: altrimenti diventano un freno alla stessa attività dei comuni che le compongono. Con grave danno ai cittadini e all’economia del territorio. Il Mugello ha deciso di diventare Unione: compito dei sindaci è non far fallire la nuova istituzione per il bene dei cittadini mugellani.           Piera Ballabio                                                      Giacomo Bagni Lista Civica Libero Mugello                                      Lista Civica Per Borgo

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