Mugello

Il Mugello rende omaggio a Piera Ballabio: unanime il sì alla mozione per l’intitolazione di una sala

L'assemblea dell'Unione dei Comuni accoglie la proposta di Laura Barlotti per ricordare la storica responsabile del turismo e attivista che ha segnato la storia del territorio

Piera Ballabio

Il Consiglio dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Laura Barlotti, capogruppo di Dicomanocheverrà, per onorare la memoria di Piera Ballabio attraverso l’intitolazione di una sala o l’apposizione di una targa commemorativa. La decisione istituzionale intende celebrare una figura che, a partire dalla metà degli anni Ottanta, ha trasformato l’Ufficio Turismo in una struttura d’eccellenza per la valorizzazione sostenibile del paesaggio e delle risorse culturali locali. La Ballabio, scomparsa il 7 marzo 2024 dopo una lunga malattia affrontata con straordinaria lucidità e partecipazione, ha lasciato un segno indelebile nella pubblica amministrazione e nell’associazionismo.

Nata a Novate Milanese nel 1955 e trasferitasi nel Mugello nel 1975, Piera Ballabio ha iniziato la sua carriera pubblica nel 1978, legando indissolubilmente il suo nome a progetti pionieristici che ancora oggi rappresentano il fiore all’occhiello della promozione turistica dell’area. Tra i suoi contributi più significativi si ricordano l’organizzazione della prima Conferenza per lo Sviluppo Turistico del Mugello, l’allestimento del sistema escursionistico S.O.F.T. e la creazione della prima Carta e Guida dei sentieri. La sua visione lungimirante l’ha portata a valorizzare itinerari tematici dedicati alle ville medicee, alla Ferrovia Faentina e alla gastronomia, curando con estrema professionalità i rapporti con le istituzioni e gli operatori del settore.

Oltre al suo ruolo istituzionale, la mozione sottolinea l’intensa attività di cittadinanza attiva svolta dalla Ballabio, che è stata consigliera comunale a Borgo San Lorenzo e promotrice del primo circolo di Legambiente nel Mugello, prima di dedicarsi con passione a Italia Nostra. Il suo impegno civile si è manifestato in battaglie cruciali per la tutela dell’ambiente, dalla gestione delle risorse idriche al recupero della Stazione di Fornello, fino alla ferma opposizione alla realizzazione dell’impianto eolico di Monte Giogo di Villore. Laura Barlotti ha espresso profonda gratitudine verso tutti i gruppi consiliari per il voto unanime, definendo questo atto come un doveroso riconoscimento verso una donna che ha operato con generosità e competenza, libera da pregiudizi o protagonismi.

Secondo quanto previsto dall’impegno assunto dal Presidente e dalla Giunta, verrà ora individuato lo spazio più idoneo per conservare il ricordo di un autentico modello di rigore professionale e passione civica. L’intitolazione non rappresenta solo un tributo alla carriera di una stimata funzionaria e docente esperta in materia di turismo, ma vuole essere un messaggio rivolto in particolare alle nuove generazioni. L’obiettivo è trasmettere l’importanza di una partecipazione consapevole alla vita della comunità, affinché l’interesse verso il bene comune possa prevalere sul disimpegno e sull’indifferenza, seguendo l’esempio di una donna che ha servito il suo territorio con determinazione fino agli ultimi momenti della sua vita.

Change privacy settings
×