Fra le tante e variegate manifestazioni ed eventi che si sono svolti in questi ultimi giorni, vogliamo segnalare la splendida pagina culturale, storica e musicale, che si è svolta lo scorso giovedi 26 gennaio 2017 nell’Oratorio di Sant’Omobono, organizzata dall’Associazione “Note dal Mugello”, denominato “ Mattina:100 anni dopo”, quando cioè il grande poeta Giuseppe Ungaretti (Alessandria d’Egitto, 8 febbraio 1888 – Milano, 1º giugno 1970), scrisse la sua poesia più celebre: Mattina appunto, nota a tutti perché si compone di due soli versi: M’illumino / d’immenso. Esattamente cento anni dopo, come abbiamo scritto nel servizio di presentazione, Paolo Marini (clicca qui per leggere l’articolo), scrittore e appassionato divulgatore culturale, caro stimato e valente collega, ha praticamente preso per mano tutti i presenti raccontando, con ampio supporto di video e immagini, le premesse e le vicende che condussero uno dei massimi poeti del ‘900 alla realizzazione di una lirica più breve di un haiku giapponese, ma più luminosa di una supernova, in un momento storico fra i più tragici durante la cosiddetta Grande Guerra. Non è piaggeria la nostra, ci mancherebbe, ma vogliamo evidenziare che Marini ha incantato con la sua eloquenza e facile parola, quello che è stato il percorso di questo straordinario poeta italiano, complimentandoci anche per i supporti iconografici, fotografici e sonori, che Paolo è riuscito a scovare; bravo davvero. Facendo un passo indietro, dopo l’intervento di Marisa Mazzoni presidente dell’Associazione “Note dal Mugello” e il saluto dell’amministrazione comunale dell’assessore alla cultura Cristina Becchi, che ha avuto significative parole sul tema prescelto dall’Associazione borghigiana. Come si dice in gergo la serata è stata impreziosita dal Coro degli Alpini del Mugello, diretto da Paolo Martelli, che ha integrato durante la narrazione di Marini, alcuni struggenti canti dell’epoca. Un connubio perfetto, una scaletta programmata senza una benchè minima sbavatura. Gli applausi finali, tanti (con tanto di bis), sono il segno eloquente che il bellissimo Oratorio di Sant’Omobono è stato degno teatro di una splendida pagina culturale. Foto 1. L’intervento di Cristina Becchi assessore alla cultura Foto 2. Un momento dell’evento in Sant’Omobono con Paolo Marini al microfono e sul dietro un particolare del Coro Alpino del Mugello diretto da Paolo Martelli Foto 3. I complimenti di Vieri Chini, fondatore e regista del Teatro Idea a Paolo Marini dopo la sua performance. (Foto cronaca di A. Giovannini)


















