Palazzuolo festeggia un traguardo straordinario: il 29 gennaio 2026 una sua concittadina ha raggiunto i 100 anni di età, entrando ufficialmente nell’elenco dei centenari palazzuolesi. Un evento che ha riunito figli, nipoti, parenti, amici e conoscenti per rendere omaggio a una donna che, con il suo stile sobrio e la sua forza silenziosa, ha attraversato un secolo di storia.
Già dieci anni fa erano iniziati i festeggiamenti annuali, accompagnati ogni volta dalla stessa frase pronunciata con ironia e prudenza: “Anche quest’anno ci siamo arrivati, vedremo il prossimo…”. Anno dopo anno, quel “prossimo” è arrivato fino alla soglia dei cento, trovandola ancora in ottima forma fisica e mentale, elegante nel portamento e lucida nello sguardo.
Donna dal carattere deciso, poco incline alle frivolezze e profondamente legata alla concretezza, ha sempre fatto della semplicità un valore. Cresciuta in un periodo segnato dalle difficoltà della guerra e dalle esigenze di una famiglia numerosa, fin da giovane ha imparato a rimboccarsi le maniche. Dopo un apprendistato, secondo le consuetudini dell’epoca, ha appreso un mestiere semplice ma creativo: quello di parrucchiera. Negli anni Cinquanta, mentre il paese iniziava a rinascere, il suo lavoro è diventato un servizio importante per la comunità.

Insieme al marito è riuscita a garantire sicurezza e stabilità alla famiglia, fino a realizzare con orgoglio il sogno di una casa di proprietà. La cura per i figli si esprimeva anche nei piccoli rituali quotidiani: il cambio di stagione, gli abiti fatti confezionare dalla sarta del paese, le sorelle vestite uguali nelle occasioni speciali. Sono ricordi di un’Italia diversa, fatta di usanze oggi lontane, come i pantaloni lunghi concessi solo dopo l’adolescenza, ma che raccontano un’epoca di sacrifici e di rinascita, quella del boom economico degli anni Sessanta.
Oltre a essere stata moglie e madre, è stata una nonna presente e premurosa. Come molte donne del paese, si è dedicata a tempo pieno ai nipoti, preparando pappe abbondanti e nutrienti, sempre attenta a offrire loro il meglio. Con il passare del tempo, la famiglia è cresciuta, ognuno ha intrapreso la propria strada, creando nuove famiglie e affrontando difficoltà e gioie della vita, mantenendo però saldo il legame che li unisce.
Il suo centenario non è solo un compleanno, ma il simbolo di una vita vissuta con dignità, impegno e serenità. Un esempio che oggi la famiglia e l’intera comunità celebrano con gratitudine, augurandosi che questo traguardo possa essere raggiunto da molti altri con la stessa forza e la stessa pace interiore.












