Sono tre italiani (del 1974, del 1988 e del 1993) i responsabili del tentativo di rapina messo in atto questa mattina presso la filiale del Credito Cooperativo di Luco di Mugello. I tre, originari del sud, erano di passaggio in Mugello, dove pare che almeno uno di loro potesse vantare una certa conoscenza del territorio per via di passate frequentazioni. Questa mattina (mercoledì 26 ottobre) si sono presentati alla banca di Luco e una volta dentro due di loro hanno iniziato a minacciare (anche di morte, sebbene non armati) il personale. Il terzo di loro, però, era rimasto fuori, bloccato all’esterno dalla bussola. A quel punto sarebbero arrivate altre persone che vedendo all’interno e questa persona bloccata fuori, si sarebbero insospettite, facendo temere ai malviventi di dare l’allarme. I due all’interno, così, hanno deciso di abbandonare il tentativo di rapina e, sempre sotto la minaccia, si sono fatti aprire la porta e sono fuggiti a mani vuote. I Carabinieri, però, ormai avevano la loro descrizione fatta dai presenti, e sono riusciti a bloccarli in auto a Barberino di Mugello, arrestandoli. Aggiornamento delle 18:40. Per completezza di informazione aggiungiamo anche la nota dei Carabinieri sull’accaduto:
Nella tarda mattinata di oggi, verso le ore 12.00, un individuo ha fatto accesso alla filiale di luco della B.C.C. e, dopo aver atteso qualche minuto, ha saltato il bancone minacciando di morte, pur senza armi, l’addetto alla filiale, chiedendo di consegnargli i soldi. Nel frattempo, un secondo uomo ha tentato di fare accesso alla banca non riuscendovi per il blocco della bussola di sicurezza e dall’esterno, ha cercato più volte di farsi aprire senza risultato. Il sopraggiungere di altre persone alla filiale poi, non ha permesso ai due di completare l’opera, costringendoli con strattoni e nuove minacce a fuggire, senza riuscire a prelevare alcuna somma di denaro, salendo su una Fiat nera, guidata da un complice che li aspettava con il motore acceso poco distante dalla banca. La segnalazione ai Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo è stata tempestiva, descrivendo i rapinatori ed il tipo di autovettura utilizzata, ed immediatamente è scattato il piano antirapina, con posti di blocco e ricerche su tutto il territorio. Grazie alle tempestive ricerche avviate, l’autovettura con i tre soggetti è stata individuata da una pattuglia in transito nella Via del Lago di Barberino, e da lì è stata discretamente seguita fino all’imbocco della A-1 di Barberino, dove era stato già predisposta un’adeguata accoglienza con un nutrito posto di blocco. Sono stati quindi fermati e tratti in arresto tre giovani palermitani, rispettivamente di 23, 28 e 33 anni, tutti e tre pregiudicati, uno dei quali conoscitore dei luoghi. Dagli accertamenti svolti, è emerso che i tre rapinatori erano saliti dalla Sicilia con la stessa autovettura utilizzata per tentare il colpo. Terminate le formalità di rito, i tre giovani rapinatori sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.












