Un’importante operazione di contrasto alle truffe ai danni degli anziani ha portato al recupero di gioielli e denaro contante per un valore complessivo di circa 35.000 euro. Una giovane donna è stata denunciata in stato di libertà dalla Polizia di Stato per truffa aggravata, a seguito di un intervento coordinato tra la Questura di Livorno e la Polizia Ferroviaria di Firenze.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione messe in atto contro le truffe agli anziani, fenomeno purtroppo diffuso su tutto il territorio nazionale. Gli agenti della Questura di Livorno hanno notato una giovane donna allontanarsi con atteggiamento sospetto dall’abitazione di un’ultranovantenne. Insospettiti, hanno avvicinato l’anziana, la quale ha riferito di essere stata contattata dalla donna con il pretesto di un grave incidente che avrebbe coinvolto la figlia. Secondo quanto raccontato, la presunta truffatrice avrebbe richiesto denaro e gioielli per evitare conseguenze giudiziarie, riproducendo un modus operandi tipico di questo tipo di raggiri.
La segnalazione è stata immediatamente diramata alle forze di polizia, con particolare attenzione ai treni in partenza da Livorno. Grazie alla collaborazione con il personale ferroviario, è stata individuata una persona corrispondente alla descrizione a bordo di un treno regionale diretto a Firenze Santa Maria Novella. Una volta giunta nel capoluogo toscano, la donna è stata intercettata dagli agenti della Polizia Ferroviaria mentre tentava di proseguire la fuga in direzione Napoli.
Durante il controllo, all’interno della borsa sono stati rinvenuti numerosi gioielli, tra cui anelli, bracciali e collane, oltre a circa 1.000 euro in contanti, per un valore complessivo stimato in 35.000 euro. La donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria competente. Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità dell’indagata sarà accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.












