Borgo San Lorenzo

Trovato il tifoso aretino che ha aggredito il ragazzo di Borgo

Trovato il tifoso aretino che ha aggredito il ragazzo di Borgo

Trovato e denunciato, dai carabinieri di Borgo, il tifoso aretino 35enne che al termine dell’incontro tra la Fortis Juventus e l’Arezzo, il 14 novembre, aveva colpito con un pugno un tifoso di Borgo, A.L., procurandogli una prognosi di 40 giorni. Si tratta di un giovane noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Già oggetto di un Daspo nel 1999.

Ricostruiamo i fatti con l’aiuto dei Carabinieri. Domenica 14 novembre, con inizio alle 15.30, si è svolto presso il campo sportivo di Borgo San Lorenzo l’incontro di calcio, valevole per il campionato nazionale dilettanti serie D, girone E, tra la Fortis Juventus e l’Atletico Arezzo.

La squadra aretina era seguita da circa 100 tifosi che sono giunti a Borgo con mezzi propri, mentre la tifoseria locale consisteva in circa 150 tifosi. Al fine di evitare disordini, i tifosi erano stati sistemati nella tribuna scoperta. Per tutta la durata dell’incontro di calcio le uniche intemperanze sono state dei cori contro le forze di polizia.

 

Negli ultimi minuti dell’incontro è stata però decretata l’espulsione di 3 calciatori della squadra locale e del suo allenatore, che ha portato ad una certa animosità sia in campo che sugli spalti, circoscritto però a ‘sfottò’ tra le due tifoserie. E alla fine l’incontro si è concluso con un pareggio.

Al triplice fischio finale, i tifosi dell’Arezzo sono stati fatti defluire in modo da raggiungere il parcheggio ospiti, mentre alcuni tifosi locali si sono concentrati nei pressi della biglietteria/ingresso principale. Durante il deflusso dei tifosi sono stati intonati ancora cori offensivi; per lo più da parte dei tifosi ospiti.

Uno di questi, piuttosto robusto, vestito con giubotto e pantaloni neri, capelli neri e barbetta incolta, già notato sugli spalti e non facente parte del gruppo ultras, isolandosi dal gruppo, si è avvicinato alla cancellata dell’ingresso principale, e con un pugno, ha colpito al volto un 26enne tifoso del Borgo e giocatore della squadra locale ‘La Borghigiana’. Che in quel momento attendeva l’uscita di amici che avevano assistito all’incontro.

Il giovane è cauto a terra senza perdere conoscenza ed è stato immeditamente soccorso dai sanitari presenti. Mentre l’aggressore è scappato facendo perdere le proprie tracce. In seguito il giovane è stato ricoverato presso il locale ospedale, con la diagnosi di un “trauma cranico nucale con minimo sanguinamento  subdurale in sede temporale anteriore sx”, con 40 giorni di prognosi.

All’aggressione, pur repentina, hanno assistito alcuni carabinieri presenti allo stadio per ordine pubblico, che sono stati in grado di riconoscere l’agressore. Sono state anche acquisite le riprese effettuate da cineoperatori presenti allo stadio, al fine di isolare l’immagine dell’aggressore ed identificarlo.

Allo stesso tempo la Digos di Arezzo, appreso dei disordini, si adoperava fattivamente nel recuperare foto di tifosi aretini e, dalla descrizione fatta dell’aggressore, sono riusciti a individuarlo, poiché noto per precedenti specifici, in un 35enne aretino, che già nel 1999 era stato sottoposto a Daspo in seguito ad una rissa scoppia al termine della partita Arezzo – Catania dell’ottobre 1999, deferito, nel novembre del 2004, per lesioni a seguito di un diverbio durante una partita di calcio a 5 e, ancora, nuovamente denunciato nel febbraio 2010 per lesioni gravi  a seguito di un diverbio tra tifosi in un’area di servizio. L’aggressore pertanto è stato denunciato dai carabinieri di Borgo per lesioni personali.

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