Borgo San Lorenzo si prepara ad un ‘autunno caldo’ sul fronte scolastico. Il motivo? Tutti i tre ordini di scuole (Direzione didattica per scuola dell’infanzia e primaria, Scuola secondaria di primo e secondo grado, con il Liceo Giotto Ulivi) rischiano (e il rischio è molto concreto) di iniziare l’anno senza avere un dirigente di ruolo. E l’assessore comunale competente, Cristina Becchi, traccia il quadro per OK!Mugello. Iniziando dai più piccoli: alla Direzione Didattica, dopo il pensionamento di Laura Quadalti e poi la scomparsa di Giovan Battista Vanella, c’era stata la reggenza di Chiara Casucci, che però non avrebbe accettato di prorogare l’incarico. Alla secondaria di primo grado (le medie) la dirigente Meri Nanni è stata spostata a Scarperia e San Piero (arriverà una reggenza?) e anche il Giotto Ulivi, dopo il periodo del preside Gelormino, rischia una reggenza. Per questo la Giunta di Borgo, e in prima persona il sindaco Omoboni con una lettera all’ufficio Scuola della Regione, si sono interessati alla questione, per chiedere un giusto trattamento per il Mugello. Come finirà la questione? Nel frattempo rilanciamo, in versione integrale, la nota arrivata in materia questo pomeriggio dal Comune di Borgo:
“Non possiamo accettare che alla nostra scuola non sia assegnato un Dirigente di ruolo”. Questa la posizione decisa del Sindaco e della Giunta di Borgo San Lorenzo in merito alle notizie relative alle recenti assegnazioni. L’Amministrazione, fino ad oggi, ha fatto tutti i passi necessari per richiedere che alla Direzione Didattica di Borgo San Lorenzo sia assegnata una guida certa ed una presenza costante del Dirigente e non ha intenzione di fermarsi fino a quando non saranno date risposte concrete, pur nella consapevolezza che si tratta di decisioni che esulano dalle volontà dei comuni e che investono esclusivamente l’Ufficio Scolastico Regionale Toscana. Sindaco e Giunta hanno l’assoluta certezza che per il bene della didattica, della gestione e soprattutto della programmazione futura sia indispensabile un Dirigente di ruolo che possa guidare con presenza costante la transizione in atto anche alla luce dei lavori in corso sui plessi scolastici con particolare riferimento a quelli di adeguamento sismico e di trasferimento di classi e servizi. Nelle ultime settimane sono stati interessati della situazione tanto la Regione quanto l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, fino al Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione a cui è giunta anche una lettera a firma di presidenti e membri del Consiglio di Istituto della Scuola dell’Infanzia e Primaria Dante Alighieri, della Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni della Casa, della Consulta dei Genitori della Primaria e della Secondaria di Primo Grado, in cui veniva riportata la delicata situazione. Purtroppo ad oggi va invece registrata un’ulteriore complicazione rappresentata dal passaggio ad altro ruolo della Preside della Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni della Casa, un cambiamento che di fatto lascia scoperta la guida su tutto l’arco della didattica fino all’Istituto Superiore Giotto Ulivi che rischia di trovarsi nella stessa situazione. Una concomitanza che l’Amministrazione ritiene Insostenibile e inaccettabile. “Non possiamo più aspettare risposte che non arrivano e subire cambiamenti in corsa che rischiano di minare il lavoro che stiamo facendo per il futuro della nostra offerta didattica e per l’organizzazione dei nostri plessi scolastici -afferma l’assessore all’Istruzione di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi -. Lo scorso anno scolastico abbiamo subito una grave perdita che ci ha segnato profondamente, ringrazio per il lavoro svolto la Professoressa Casucci che è subentrata in corsa con una reggenza, ma abbiamo bisogna di un Dirigente di ruolo che possa affrontare giornalmente le problematiche e le questioni che si presenteranno. Borgo San Lorenzo ha fino ad oggi garantito un’offerta diffusa di qualità in materia di scuola e non intendiamo recedere di un passo da questo tipo di organizzazione. Ma tutto questo deve passare necessariamente attraverso la certezza sul Dirigente che possa essere di ruolo per garantire la presenza necessaria sul territorio, così da progettare presente e futuro della nostra offerta didattica. Auspichiamo che possa anche essere affidata al Dirigente la reggenza della Scuola Secondaria di Primo Grado così da garantire continuità e qualità della didattica. Continueremo a insistere su tutto questo, forti anche del sostegno delle istituzioni scolastiche e delle famiglie, perché riteniamo che sia fondamentale per i nostri ragazzi. I circa 1800 alunni e le loro famiglie meritano risposte certe ed attenzioni costanti e noi non smetteremo di chiederle e cercarle”.












