Sono ormai passati 15 anni (sabato 17 settembre 2002 – sembra ieri), quando uno sparuto gruppo di amici (3 o 4 non di più), decisero di andare in bicicletta alla Basilica di San Luca sopra Bologna, per “grazia ricevuta” cioè per la gioia di un loro caro amico al quale gli era stato diagnosticato un brutto male, che poi invece risultò tutto negativo, ma in quel periodo, in quei giorni di attesa del responso la sofferenza psicologica e mentale era più brutta di quella fisica.
Da quel giorno decisero di andare in bicicletta a San Luca. E così è stato anche lo scorso sabato 16 settembre 2017, quando circa 15 amici (dovevano essere di più ma fra “doli”, “artrite”, “bronchite” e …poco fiato, qualcuno ha rinunciato!), hanno inforcato le loro bici nel viale F.lli Kennedy davanti all’edicola Mei, come tradizione, per partire alla volta di San Luca attraverso le strade mugellane, il Passo della Futa (immancabile foto ricordo sotto le lapide storiche), la Raticosa, quindi in discesa per Monghidoro, Loiano, Zula, Pianoro, Musiano etc, etc, per poi inforcare la durissima salita che porta alla monumentale Basilica bolognese.

Una volta raggiunta la meta gli atleti si rifocillavano in qualche locale attiguo, ma questa volta si dice il caso a Bologna Francesco Noferini, fratello di Mauro, uno degli organizzatori di questa pedalata, esponeva una bella mostra di fotografie scattate in Africa e più specificatamente nella Missione di don Pasquale Poggiali in Costa d’Avorio (vedi il nostro articolo dello scorso 13 settembre 2017 su OK!Mugello), allestite presso i locali della Parrocchia di San Giuseppe Cottolengo tenuta dalla Congregazione di “Don Orione”. In questo contesto era presente a Bologna anche lo stesso don Pasquale Poggiali con Luca Margheri, presidente dell’Assomis (Associazione Solidarietà Missionaria), e quindi questi amici hanno pranzato tutti insieme in quella bella struttura facendo gran festa a don Pasquale, che in quei giorni era giunto a Borgo San Lorenzo in occasione del suo 50° Anniversario di sacerdozio. Un incontro graditissimo, coronava una bella giornata di sport e di solidarietà. Alla prossima.












