Sembra ieri quando nel 1998, un nostro caro collega di lavoro (e diciamo anche di libri storici), Renzo Giorgetti, funzionario della CRF di Firenze, dopo aver scritto con la nostra collaborazione fotografica e iconografica un bel libro in collaborazione con la Prof. Marilisa Cantini (“Antichi Organi del Mugello” – Edizioni Giorgi & Gambi,1995), ci chiese aiuto per una sua seconda significativa opera (“Antichi Orologi da Torre in Mugello e Val di di Sieve” – Edizioni Giorgi & Gambi, 1999), riguardante sempre tutto il nostro Mugello e la Val di Sieve. Fu una esperienza davvero bella (come fu quella della ricerca di tutte le “meridiane” nel Mugello e dell’Alto Mugello), poichè prendendo gli appuntamenti con sindaci (per gli orologi civici), sacerdoti (per gli orologi sui campanili) e con privati (ville e castelli), ci facemmo un bagaglio iconografico e fotografico non comune e non di meno di luoghi e posti che nessuno o quasi ci va mai, all’infuori degli addetti ai lavori, come sul torrione a Scarperia, o fra i tanti, anzi tantissimi, la simpatica visita del meccanismo dell’orologio del Castello mediceo di Cafaggiolo, chiuso in una stanzuccia nella torre da secoli, in mezzo a tante di quelle ragnatele da trovare difficoltà ad entrare ed a fotografare la data di costruzione. Scritto questi bei ricordi, eccoci a seguire domenica scorsa 18 febbraio 2017, il convegno sul ritorno a casa, a Scarperia ovviamente, una volta terminata la mostra al Museo del Violino di Cremona, del famoso orologio del Brunelleschi, tornato appunto nel suo alloggio naturale cioè nella saletta nel Palazzo dei Vicari, sotto la torre campanaria, dove nel passato era collocato per segnare il tempo della comunità scarperiese. Platea molto affollata e qualificata (era presente fra gli altri anche l’On. Riccardo Nencini, Vice Ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture), per ascoltare gli interventi del sindaco di Scarperia San Piero Federico Ignesti, l’assessore Marco Casati, il presidente della Pro Loco Lucia Lo Presti ed infine, dopo un filmato del ritorno a casa del prezioso congegno del Brunelleschi ( video realizzato dallo Studio Noferini di Borgo San Lorenzo), la Prof.ssa Carla Romby, direttore del Museo e il Prof. Andrea Palmieri, curatore del restauro ed esperto in orologeria antica, i quali ognuno nel suo specifico settore, hanno dissertito a lungo e in profondità, le scoperte e le curiosità sull’antico orologio della torre del palazzo dè Vicari, come fu scoperto, attribuito, restaurato, come si trasporta, come funzionava e quanta importanza aveva nel misurare il tempo delle comunità passate. Un bel convegno storico, molto partecipato, sia per la storia di questo straordinario strumento di Filippo Brunelleschi (riposa nella cripta sotterranea del Duomo di Firenze accanto a Giotto), e parallelamente la storia dell’antico Castel San Barnaba con le sue secolari tradizioni. Foto 1. Rendiamo omaggio al collega Renzo Giorgetti pubblicando il frontespizio del suo libro “ Antichi Orologi da Torre in Mugello e Val di Sieve”( 1999 – Edizioni Giorgi & Cambi). Foto 2. Il tavolo della presidenza durante il convegno nella Sala dei tendaggi del palazzo dè Vicari; da sinistra Carla Romby, Marco Casati, Federico Ignesti, Andrea Palmieri e Lucia Lopresti. (Foto Francesco Noferini- Borgo San lorenzo)














