La Coalizione ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) è stata audita dalle Commissioni congiunte Seconda e Quarta del Consiglio Regionale della Toscana. Al centro del confronto le proposte di legge 35 e 40, relative all’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili e alla semplificazione dei regimi amministrativi.
Durante l’intervento, la rete ambientalista ha ribadito la necessità di una transizione energetica coordinata e rispettosa dei territori, in conformità con l’articolo 9 della Costituzione. Secondo i rappresentanti del movimento, lo sviluppo delle rinnovabili deve evitare il consumo di suolo agricolo, la deforestazione e l’impatto paesaggistico, concentrando le installazioni su aree già antropizzate o da riqualificare, come zone industriali, coperture di edifici, parcheggi e infrastrutture.
La Coalizione ha richiesto una pianificazione pubblica che valuti l’impatto cumulativo dei progetti, tutelando l’Appennino e le aree a elevata biodiversità. Tra le proposte avanzate figura anche l’indirizzamento degli incentivi pubblici prioritariamente verso le Comunità Energetiche Rinnovabili a gestione pubblica, finalizzate all’autoconsumo e al sostegno dei contesti locali.
L’attività dell’alleanza prosegue con un appello rivolto ad amministratori locali, associazioni e cittadini per promuovere un modello di sviluppo energetico condiviso.









