Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.9, si abbattuta questa notte (tra sabato 19 e domenica 20 maggio) alle 4:04 su tutto il Nord Italia, ed è stata avvertita anche in Mugello. La scossa ha fatto in totale 4 morti (tre nel ferrarese ed uno nel bolognese).
La scossa delle 4:04 era stata preceduta (alle 1:15) da un ‘altra, di magnitudo 4.1. L’epicentero è stato localizzato a San Felice sul Panaro, nel Modenese (36 chilometri a nord di Bologna) e avrebbe avuto una profondità di 10.1 chilometri.
Tre delle quattro vittime hanno perso la vita nel crollo di capannoni industriali (lavorando nei turni di notte) mentre l’altra è una giovane donne di 37 anni, colta da malore probabilmente per lo spavento.
La Provincia di Firenze, con due note diffuse prima alle 5 e poi alle 08:30 di domenica mattina (20 maggio) riferisce che il sisma è stato avvertito su tutto il proprio territorio, ed anche in Mugello.
E dal Mugello, e dai nostri lettori, arrivano le prime storie. Da Gattaia ci riferiscono di aver sentito distintamente la scossa. ‘Mi ha svegliato alle 4-10 – racconta un nostro lettore da Gattaia – e non finiva più… i lampadari oscillavano…’
Le prime verifiche dalla sala operativa, al momento, non avrebbero comunque riscontrato sul nostro territorio danni a cose o persone. Secondo le prime ricostruzioni ci sarebbe stata anche una nuova scossa poco dopo le 5, ma questa non avrebbe causato ulteriori danni. Continua infatti lo sciame sismico che segue le scossa di entità maggiore ma, fino a questo momento (domenica mattina alle 10 circa), senza danni di rilievo.
Ingenti, come detto i danni invece in Emilia – Romgna. A San Felice sul Panaro, ad esempio, è crollata la torre della Rocca e a Mirandola, nel modenese, sono stati evacuati i malati gravi dell’ospedale cittadino.
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