Borgo San Lorenzo

Tagli alla sanità. Il Comune incontra i sindacati

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Meno posti letto in ospedale e riduzione delle attività e prestazioni sanitarie alle Asl. E’ la situazione che si prospetta anche in Mugello tra spending review del governo e riorganizzazione del sistema sanità toscano da parte della Regione. La sanità è stata tra gli argomenti trattati nella mattinata di giovedì 22 novembre in Comune a Borgo San Lorenzo tra i rappresentanti dei sindacati Cigl, Cisl e Uil, il sindaco Giovanni Bettarini e l’assessore alle Politiche di Salute Silvia Giovannini. Una situazione che desta preoccupazione anche tra le istituzioni, che avvertono: “Visto il momento di crisi che l’Italia sta affrontando da tempo, non siamo pregiudizialmente contrari a razionalizzazioni e riorganizzazioni – sono le parole dell’assessore Silvia Giovannini -, ma crediamo che debbano essere tenuti in giusta considerazione i bisogni di salute. Il presidio ospedaliero rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per la comunità mugellana. L’impegno delle istituzioni, con al fianco i sindacati come parte attiva – continua -, è quello di mantenere i servizi in essere, di salvaguardare esperienze importanti e virtuose realizzate fin qui, sia come organizzazione che gestione dei servizi”. “Ho chiesto un incontro col direttore generale dell’Asl 10 Morello – dichiara il sindaco Giovanni Bettarini -. Per il Mugello, ribadiamo, l’ospedale rappresenta un presidio fondamentale”. Nella riorganizzazione del sistema sanità toscano la Regione prevede anche il “superamento” delle SdS: “La SdS in Mugello – afferma l’assessore Giovannini – ha prodotto una reale integrazione delle attività sanitarie e sociosanitarie, con gestioni positive ed efficienti, con regole e costi uguali su tutto il territorio del Mugello, a prescindere dal Comune di residenza. Efficienti gestioni di servizi e attività vanno in qualche modo salvaguardate. Noi come istituzioni – precisa l’assessore Giovannini – siamo sempre disponibili a confrontarci, però vanno tenuti in giusta considerazione i bisogni di salute delle nostre comunità, le differenze climatiche e le lunghe percorrenze che rendono il nostro territorio diverso, oggettivamente, dalla città. Siamo per la chiarezza, il dialogo, il confronto, che però finora non ci sono stati”. Situazione che sarà affrontata in un Consiglio comunale aperto fissato per il 6 dicembre alle 16.

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