Successo al Corsini per l’adattamento de “Gli innamorati” di Goldoni riadattata da Roberto Valerio per l’Accademia Perduta/Romagna Teatri“ capitanata da Claudio Casadio che avevamo già applaudito accanto a Pamela Villoresi in “Il mondo non mi deve nulla” e sempre al Corsini con lo straordinario “L’Oreste” e che in questo spettacolo si ritaglia la parte dello zio più attento a comprare discutibili pezzi d’arte e a risparmiare una dote, piuttosto che alla felicità della nipote.
In tutta sincerità, Gli innamorati non è proprio una delle commedie di Goldoni né più divertenti, né più rappresentate (anche se ne avevamo vista una replica a Vicchio con Stefano Artissunch insieme a Selvaggia Quattrini e Isa Barzizza) ma la recitazione più moderna la rendono comunque divertente. in scena oltre a Casadio: Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo raccontano le vicende dei due “Innamorati” che si baciano e litigano, che si dichiarano amore e subito dopo si urlano contro in questa vicenda che inizia leggermente debole, poi con l’arrivo di conti, cognate, avvocati servi e cuoche si trasforma in una girandola di accuse, fraintendimenti, avvicinamenti, litigi, richieste di matrimonio e di dote, per culminare nel trionfo dell’amore. Ma sarà veramente consenso all’unione dei dei due “Innamorati” o sarà solo il risparmio di fornire una dote alla nipote?












