Blitz della Forestale di Borgo San Lorenzo nei terreni in località Raticosa / Frassineta (Firenzuola), al momento nella disponibilità di un’azienda agricola veneta. Secondo quanto diffuso dalla Forestale 350 capi tra pecore e capre erano tenuti infatti in condizioni incompatibili con gli standard minimi ed altri 360 circa sono morti per gli stessi motivi durante l’ondata di maltempo dei giorni scorsi. In particolare gli animali, parte di un gregge di oltre 1100 capi, erano tenuti su terreni di montagna (tra i 700 ed i 1000 metri, spesso innevati) senza che potessero avere un riparo adeguato. Tutto sarebbe partito dalle segnalazioni della popolazione al comando di Borgo San Lorenzo. Secondo le ricostruzioni anche durante le nevicate i pastori avrebbero tenuto gli animali all’aperto, causandone la morte per assideramento. Ancora, i pastori non sarebbero stati in grado neanche di provvedere cibo ( e neanche acqua) agli animali, tanto che numerosi sono poi morti di fame e di stenti. Alla fine, in totale, sono morti 140 capi adulti tra ovini e caprini, almeno 201 agnelli e di 3 asini, le cui carcasse sono state avviate a incenerimento. Considerate le circostanze della morte degli animali, è presumibile che siano morti nelle stesse condizioni altri 364 capi adulti per i quali il pastore nonché legale rappresentante della società agricola aveva fatto denuncia di smarrimento, quindi per un totale di capi morti corrispondente a due terzi del gregge iniziale. Il legale rappresentante dell’azienda agricola nonché pastore del gregge, è stato denunciato dal Corpo forestale dello Stato ai sensi dell’art. 727 comma 2 del Codice Penale.
Strage di pecore assiderate a Firenzuola. Blitz della Forestale











