Borgo San Lorenzo

Stornelli e racconti in ottava rima a Borgo…

Stornelli e racconti in ottava rima a Borgo...

E’ bello e gratificante venire a conoscenza che dopo la scomparsa dei genitori, ci sono figli che li vogliono ricordare, anche a distanza di tempo, per quello che hanno fatto durante la loro vita per perpetuare un grato e vivo ricordo. Qui la cara amica, Emanuela Barzi, trova una porta aperta (sono 32 anni che ricordiamo nostro babbo in una gara ciclistica), perchè la sua volontà di ricordare il babbo Giuseppe, scomparso da alcuni anni, la rende felice come se il buon Giuseppe gli fosse ancora accanto. Simpatico personaggio, lavoratore, affettuoso marito e padre di famiglia, legato a quelle genuine tradizioni della nostra terra, segnatamente in un lembo di terra mugellana dove personaggi caratteristici che hanno lasciato una impronta se ne conta tanti, Giuseppe Barzi amava il canto, amava cantare in tutte le salse: nel coro della Chiesa, nel gruppo dei maggiaioli, solista nelle sagre campagnole o in duetto con i famosi “contrasti” fra padrone e contadino, insomma per Beppe bastava cantare. La figlia ha raccolto tutti i suoi stornelli, le poesie, le ottave in rima e con meticolosità – non tutte ovviamente – le ha volute inserire in una fascicolo, nel ricordo appunto di quello che usciva dall’anima buona di Beppino Barzi. Questa semplice raccolta, edita dallo Studio Buccoliero, sarà presentata sabato prossimo 7 marzo 2015 nella Saletta comunale “Pio la Torre” in via Giotto a Borgo San Lorenzo (davanti alla sede della Misericordia), con inizio alle ore 16,30. Mi si dice che saranno presenti alcuni amici che canteranno, altri amici, in modo semplice lo ricorderanno senza tante velleità intellettuali, ma con semplicità come era il caro Beppino Barzi, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e stimarlo. La locandina della presentazione del fascicolo degli stornelli e dei canti in ottava rima di Giuseppe Barzi.  (Foto A.Giovannini)

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