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Stefano Agresti: un mugellano nello staff della Juventus

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E’ un mugellano il nuovo allenatore in seconda della Juventus: si tratta di Stefano Agresti, 53 anni, nato a Barberino. L’incarico è stato ufficializzato giovedì scorso, quando la società bianconera ha sostituito l’allenatore Ciro Ferrara con Alberto Zaccheroni, che ormai da 25 anni ha scelto Agresti come suo stretto collaboratore.

Anche a Torino il tecnico romagnolo è stato seguito dal suo staff personale, composto da tre uomini di fiducia. Stefano Agresti è nato il 12 marzo 1956 ed ha già vestito i colori bianconeri nel settore giovanile: negli anni ’70 ha militato nelle formazioni Berretti e Primavera. La prima esperienza di professionista nel 1975/’76 con la Pistoiese in Serie C, poi due anni a Bari (il primo in C, con promozione, il secondo in B), e ancora alla Ternana, per chiudere con due campionati di C/1 con la Paganese e il Siracusa tra il 1978 e il 1980.

La carriera da calciatore si chiude prematuramente per un grave infortunio con un bilancio di 5 presenze in Serie B e 70 tra C e C/1. Nel 1985, a Riccione, Agresti affianca per la prima volta Zaccheroni, per poi seguirlo in tutte le esperienze, dal Baracca Lugo, al Venezia, all’Udinese, ma soprattutto al Milan (con lo Scudetto vinto nel 1998/’99), all’Inter e al Torino (ultima panchina di Zaccheroni prima della Juventus). Una carriera iniziata da giovane nei dilettanti e proseguita fino alla Serie A: se l’allenatore romagnolo è l’unico che oggi può dire di aver guidato le due squadre milanesi e le due torinesi, lo stesso vale per il suo fido “”secondo””.

Nella foto (qui sopra): Stefano Agresti

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