I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Cecilia Cappelletti, Roberto Lauri e Deborah Baldi denunciano quanto accaduto nel centro di accoglienza di Montebonello, nel comune di Pontassieve, dove numerosi pasti ancora confezionati e integri sarebbero stati gettati per strada dagli ospiti della struttura.
Secondo i consiglieri, alcuni pasti destinati ai richiedenti asilo ospitati nella struttura sarebbero stati rinvenuti abbandonati lungo la strada, ancora confezionati e apparentemente intatti. Le immagini, diffuse attraverso un video pubblicato sui social network, mostrano numerosi contenitori di cibo, tra cui porzioni di carne, pesce e pasta, lasciati all’esterno senza alcun utilizzo, per un valore stimato di diverse centinaia di euro.
L’episodio ha suscitato forte sconcerto, soprattutto in un contesto economico in cui molte famiglie del territorio vivono situazioni di difficoltà e faticano a sostenere le spese quotidiane. Lo spreco di alimenti acquistati con risorse pubbliche è stato definito inaccettabile dai consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia, che hanno denunciato una gestione ritenuta approssimativa e priva di adeguato controllo. Secondo quanto evidenziato, l’abbandono sistematico di cibo non rappresenterebbe un modello di accoglienza fondato su responsabilità e rispetto, ma piuttosto una distorsione che alimenta tensioni e incomprensioni nella comunità locale.
I rappresentanti del gruppo consiliare hanno sottolineato come l’accoglienza debba basarsi su regole chiare, sul rispetto reciproco e su un uso corretto delle risorse messe a disposizione dalla collettività. In questa prospettiva, viene richiamata la necessità di garantire un maggiore controllo sulle strutture e sui comportamenti degli ospiti, affinché situazioni simili non si ripetano. L’episodio viene inoltre letto come un segnale di criticità più ampie nel sistema di gestione dell’accoglienza, che richiederebbero una riflessione approfondita e interventi mirati.
Alla luce dei fatti, i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno annunciato l’intenzione di chiedere chiarimenti puntuali al sindaco di Pontassieve, sollecitando l’amministrazione comunale a spiegare quanto accaduto e a illustrare le misure che intende adottare per prevenire ulteriori episodi di spreco. L’obiettivo dichiarato è avviare un confronto serio sul modello di accoglienza adottato e sul sistema di vigilanza delle strutture, ribadendo che chi viene ospitato deve attenersi alle regole e dimostrare rispetto nei confronti della comunità che lo accoglie e delle risorse pubbliche utilizzate.
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