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Sorrenti replica al PD di Borgo S. Lorenzo in merito alla gestione delle piscine Vivi Lo Sport SSD-ARL

Considerazioni sulla nota del PD di Borgo in merito alla gestione delle piscine Vivi Lo Sport SSD-ARL: a parere del Sorrenti un “obbrobrio giuridico”

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Giovanni Sorrenti Giovanni Sorrenti © nn
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Giovanni Sorrenti Presidente del Consorzio Mugello Sport, replica a una nota del PD di Borgo San Lorenzo diffusa a mezzo stampa che trovate qui. Una replica precisa e circostanziata che Sorrenti ci ha inviato e che pubblichiamo di seguito.

Nel pieno rispetto che ho per i partiti politici, che rappresentano il sale della democrazia, tenuto conto dell’occasione troppo ghiotta, non posso non esprimere divergenze e opinioni completamente diverse dal contenuto della nota del Partito Democratico in merito alla gestione delle Piscine e della Società Vivi Lo Sport SSD-ARL, ovviamente provenendo da una pluriennale esperienza di Dirigente Sportivo (dal 1997 Presidente di ASD Fiorentina Handball e dal 2008 Presidente del Consorzio Mugello Sport) e avendo ricoperto, in questi 30 anni di “militanza” sportiva, ruoli ed incarichi di un certo prestigio e responsabilità all’interno della Federazione Italiana Gioco Handball (Delegato Regionale per la Liguria 2017-2020, Presidente della Conferenza delle Regioni F.I.G.H., Consigliere Nazionale FIGH 2020-2023), oltre a vari riconoscimenti, tra cui la “Stella di Bronzo” al merito sportivo (Roma 16 Luglio 2019).

In questa posizione, per certi versi privilegiata, mi permetto di fare presente la mia opinione (già nota anche al Sindaco uscente), in merito alla Vivi Lo Sport SSD-ARL, che definire un vero e proprio “obbrobrio giuridico” è un eufemismo, con diverse anomalie:

1) La Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata (SSD-ARL) Vivi Lo Sport ad oggi si occupa (prevalentemente) della gestione delle piscine e delle palestre, dell’erogazione di servizi quali corsi di nuoto (dietro corrispettivo), affitto di sdraio e ombrelloni e servizi connessi alla stagione estiva, eventuale organizzazione di eventi sportivi (di solito, quei pochi, dati in gestione a terzi, come il caso della 31^ ed. della Vivi Lo Sport in svolgimento e come ben noto, organizzata egregiamente, ormai da diversi anni, da Periscopio
Comunicazioni snc prima per conto del Comune, poi per conto di Vivi Lo Sport SSD-ARL. Tutte attività “commerciali” che poco hanno a che vedere con l’attività sportiva che richiede caratteristiche e requisiti ben diversi (e regolati dalla normativa di legge) e ben noti a tutti noi Dirigenti di lungo corso. Non a caso, l’attuale Amministratore Unico è un “commercialista” e non un esperto dirigente sportivo.
Pertanto ho sempre ritenuto non corretta e inappropriata la definizione della Vivi Lo Sport quale Società Sportiva Dilettantistica, perché nei fatti non lo è mai stata non avendone i requisiti (anche con una forzatura, tutta da dimostrare, l’attività di tipo “commerciale” è abbondantemente prevalente e dominante rispetto a quella sportiva).

2) A oggi il titolare della Vivi Lo Sport SSD-ARL è rappresentato dal Comune di Borgo San Lorenzo (unico socio). In tutti questi anni, girovagando per l’Italia, ho incontrato molte società sportive, ma non mi sono mai imbattuto in Club di proprietà di Enti Pubblici e spesso mi sono chiesto se tra le finalità e gli obiettivi di un Comune, rientra il possesso e la gestione di una Società Sportiva’!?!?.

3) Altra anomalia, non di poco conto, oltre a essere una società con un unico socio (il Comune), è gestita da un Amministratore Unico, anziché da un Consiglio di Amministrazione (dove, forse, la presenza di più figure e competenze, sarebbe di importante supporto e più democratico nelle scelte da farsi).

4) Dal 2022, la Vivi lo Sport SSD-ARL detiene, di fatto, il monopolio nella gestione degli impianti sportivi su tutto il territorio comunale (con tutte le conseguenze del caso che ben conosciamo). Va infatti ricordato, visto che si parla di “far diventare la Vivi lo Sport con le sue competenze un punto di riferimento per le società e associazioni sportive del Mugello” che aver sottratto la gestione delle 4 palestre (tre comunali e 1 della Città Metropolitana) al Consorzio Mugello Sport (composta da 7 società sportive di cui 5 sono i maggiori fruitori delle palestre in questione), all’indomani della fine della pandemia da Covid (alla faccia della sensibilità!!) non è certo un bel segnale di inclusione e collaborazione. Quanto poi alla parte amministrativa e gestionale, faccio presente, ad esempio, che già in passato avevo espresso i miei dubbi (ai quali non è seguita alcuna smentita e/o replica), all’indomani della presentazione sulla stampa, della chiusura in attivo di € 11.000,00 del Bilancio consuntivo 2022 della Vivi lo Sport SSD-ARL, senza ricordare che, sempre nello stesso esercizio, la Vivi lo Sport SSD-ARL aveva già ricevuto un contributo di € 170.000,00 dal Comune di Borgo SL (Deliberazione consiliare nr. 23 del 10/05/2022) e successivamente (in extremis) un ulteriore somma di € 157.1194,00 a titolo di ricapitolazione (Delibera nr.68 del 29/12/2022), diversamente, in quest’ultimo caso, il Bilancio avrebbe chiuso con un disavanzo di circa € 145.000,00, in linea con i precedenti bilanci (nel 2021 perdita d’esercizio di € 147.491 e nel 2020 perdita di € 34.709,00).

L'articolo pubblicato su OKMugello in data 6 Marzo 2023: “Vivilosport: un utile di bilancio drogato dai contributi del Comune di Borgo?" – L’utile di esercizio del 2022 deriva dai generosi contributi versati dal Comune di Borgo San Lorenzo Certo mi viene anche da fare una piccola considerazione (ma non me ne voglia l’Amministratore Unico !!), gestire l’attività “commerciale” di una “Società Sportiva” sapendo che comunque vada il Bilancio, indipendentemente dal risultato, tanto qualcuno (Comune) provvede, sicuramente ti mette dal riparo dal c.d. rischio di impresa oltre ad essere (tale gestione) a portata di chiunque abbia un minimo di esperienza contabile e amministrativa.

Quanto al coinvolgimento delle Società Sportive locali, sempre auspicato, ma rimasto solo nelle buone intenzioni, non avendo mai fatto seguito un comportamento coerente, anche se un timido tentativo era stato fatto dall’ex Assessore allo Sport Timpanelli (poi dimessosi), ma mai supportato dall’A.U. di Vivi Lo Sport in più occasione non presente agli appuntamenti stabiliti.

Infine, in merito alla sottoscrizione di contratti a tempo indeterminato per i “dipendenti” della Vivi Lo Sport SSD-ARL, mi auguro, da ex sindacalista provinciale, quale sono stato di una importante O.S., che tali contratti siano stati siglati a suo tempo (già nel 2014 quando Omoboni fu eletto) e che gli stessi (contratti di lavoro) trovino applicazione per tutti i lavoratori che ogni giorno (da lunedì a domenica compresa) si occupano della custodia e delle pulizie degli impianti sportivi (n.4 palestre) in gestione alla Vivi Lo Sport SSD-ARL da Luglio 2022 per conto del Comune, anche questo sarà “un grande passo che potrà fare scuola a livello regionale”.

Con la speranza di aver fornito elementi e spunti al dibattito, rimango sempre disponibile al confronto.

Giovanni Sorrenti

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