A causa delle condizioni meteorologiche avverse, l’intervento di sollevamento del ponte Margherita Hack a Scandicci è stato rinviato e sarà effettuato nella notte di giovedì 29 gennaio 2026. I lavori, inizialmente programmati in precedenza, si svolgeranno esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 4 del mattino, al fine di limitare l’impatto sulla circolazione e sul servizio di trasporto pubblico.
Durante l’esecuzione dell’intervento sono previste modifiche al servizio della linea tranviaria T2. Dalle ore 22 fino al termine delle corse, la linea effettuerà un servizio limitato: i tram circoleranno regolarmente tra Peretola Aeroporto e la fermata Regione, e tra Redi e San Marco Università, in entrambe le direzioni. Il tratto compreso tra Regione e Redi non sarà servito dai tram per consentire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza.
Per garantire la continuità del collegamento, sarà attivato un servizio di bus sostitutivi tra le fermate Regione e Redi, operativo per tutta la durata della sospensione del servizio tranviario su quel segmento. Gli utenti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e alle indicazioni fornite dal personale di assistenza, al fine di agevolare gli spostamenti nelle ore notturne interessate dai lavori.
L’intervento comporterà inoltre il mantenimento del divieto di attraversamento della pista ciclabile adiacente al viadotto, che resterà interdetta fino al completamento delle operazioni. Parallelamente, continueranno a essere operative le postazioni di monitoraggio installate nei giorni precedenti, finalizzate al controllo costante della struttura del ponte e alla rilevazione di eventuali movimenti anomali durante e dopo il sollevamento.
Al termine dei lavori, nella mattinata di venerdì, il servizio tranviario riprenderà con il ripristino della consueta velocità di esercizio. La limitazione a 10 km/h, in vigore dallo scorso 31 dicembre in via precauzionale, verrà quindi superata una volta concluse le verifiche tecniche previste.
Resta infine la possibilità di un ulteriore rinvio dell’intervento qualora le condizioni meteo dovessero peggiorare, ipotesi che sarà valutata dagli enti e dai tecnici coinvolti per garantire la massima sicurezza delle operazioni e dell’infrastruttura.












