Una nuova sfida editoriale in casa ” Sindimedia “. A fianco di OK!Mugello, il quotidiano d’informazione online dedicato al Mugello (nato nel 2010) prende il via da oggi (giovedì 7 giugno 2018) un nuovo impegno: SED (acronimo di ‘Sindimedia Edizioni Digitali’). La divisione di Sindimedia per la pubblicazione di libri sia in formato Ebook che cartaceo. Questa sera, alle 19 presso il Ristorante “Piazza del Vino” a Firenze sarà presentato il primo libro edito da “SED” sul tema della questione monetaria: “Il non mutuo bancario” di Silvio Orlandi, una pubblicazione curata da Marco Saba, che nella prefazione cita Oscar Wilde: “Quando si dice la verità, prima o poi si è sicuri di essere scoperti”, che la dice lunga sul “senso” e gli “obiettivi” della pubblicazione stessa.
Silvio Orlandi, fiorentino quasi sessantenne, è un avvocato civilista. Studioso del debito bancario è specializzato in materia di controversie bancarie e finanziarie (usura, anatocismo, anomalie contrattuali in genere). Esperto in materia di sovra-indebitamento e crisi d’impresa. Attento alle questioni monetarie e studioso di ogni fenomeno inerente la creazione della moneta. Questa prima pubblicazione è un viaggio attraverso i contratti bancari con approfondimenti critici sulla questione monetaria.
Infatti questa pubblicazione “indaga la natura” della moneta bancaria, colmando quel vuoto informativo che si riscontra nei testi universitari degli ultimi decenni. Un libro fondamentale per approfondire la titolarità e validità giuridica dei contratti commerciali bancari di prestito e mutuo.
Un breve assaggio-saggio: La moneta e la sua attuale virtualità. Il nostro ordinamento giuridico da tempo, in ogni settore civile e commerciale, emana norme impositive che si preoccupano di individuare origine dei beni e dei prodotti, descrivere la completa filiera di provenienza, il percorso, la tracciabilità. Si tratta di norme protettive della collettività. Si pensi, ad esempio, a tutte quelle agroalimentari, a quelle inerenti i capi di vestiario ed ogni altro bene che circola nei rapporti quotidiani. In ogni ambito della vita civile e commerciale è ormai necessario che la collettività possa e debba conoscere la origine delle cose e le sue successive tracce di elaborazione e trasformazione. E’ prevista la etichettatura. Nessun settore dell’economia può ritenersi immune dalla necessità di rispettare questi beni (trasparenza, fiducia, sincerità). Ciò deve accadere anche per il denaro, oggi divenuto un bene simbolico pressoché totalmente smaterializzato. In Italia il denaro ormai circola con mere scritturazioni contabili, denominate in euro (od altre valute). Per il denaro poi il legislatore, al fine di scongiurare eventuale circolazione illegale di esso (ove proveniente da fonti illegali od illecite, da criminalità, in nero), ha introdotto severe norme in tema di riciclaggio ed auto-riciclaggio. Di tutto il denaro che circola è necessario accertare origine e filiera. Le banche, che lo maneggiano, e sono intermediari autorizzati a maneggiare tale bene, non sono certamente immuni da queste norme; viceversa sono (e dovrebbero essere) le prime destinatarie dei precetti normativi. In epoche passate le condotte illegali di creazione del denaro, venivano praticate mediante la creazione e stampa di banconote false; ovvero con banconote non emesse dalle banche centrali e/o dai soggetti a ciò abilitati per legge e con legge. L’accertamento sulla origine del denaro appare pertanto quanto mai obbligatoria, anzi imprescindibile, al fine anche di tutelare la collettività mai può prescindersi da questo accertamento, di origine; oggi inderogabilmente, dopo le recenti graduali ufficiali ammissioni, in sede parlamentare, ed anche da parte di Banca d’Italia, del fatto storico che le banche commerciali italiane creano denaro (e pare che neppure lo contabilizzano).
Il libro è già disponibile su tutti gli store digitali (Amazon, Itunes, Google, Ibs ecc.) al prezzo di € 24,99












