L’Azienda USL Toscana centro ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale con l’assegnazione di sette Bollini Rosa da parte della Fondazione Onda ETS, ente dedicato alla promozione della medicina di genere e alla valorizzazione delle strutture che offrono servizi e percorsi clinici specificamente orientati alla salute femminile. Il premio, relativo al biennio 2026-2027, è stato conferito nel corso di una cerimonia tenutasi presso il Ministero della Salute a Roma, sottolineando l’impegno costante dei professionisti e delle direzioni ospedaliere nel miglioramento continuo dell’assistenza sanitaria.
I riconoscimenti riguardano sia ospedali dell’area fiorentina sia presidi delle province di Pistoia, Prato, Empoli e Pescia. Il Santo Stefano di Prato e il San Jacopo di Pistoia hanno ottenuto tre Bollini, il massimo previsto, confermando un’eccellenza già riconosciuta negli anni precedenti. Due Bollini sono stati attribuiti al San Giovanni di Dio, a Santa Maria Nuova e al San Giuseppe di Empoli, che mantengono i risultati già raggiunti. Il Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli e il Santi Cosma e Damiano di Pescia salgono invece da un Bollino a due, evidenziando un percorso di miglioramento nelle attività dedicate alla salute femminile.
Secondo il direttore generale Valerio Mari, il risultato è frutto di un lavoro basato su un approccio multidisciplinare e su una progettazione attenta delle cure, che negli ultimi anni ha portato all’ampliamento di servizi specifici e al potenziamento delle reti per il supporto alle donne vittime di violenza. Anche il direttore sanitario Lorenzo Roti ha evidenziato come la capacità di rispondere a bisogni sempre più complessi testimoni la solidità del modello organizzativo adottato.
La valutazione dei presidi premiati è avvenuta tramite un questionario composto da oltre 500 domande e la supervisione di un Advisory Board indipendente, che ha considerato elementi chiave quali percorsi clinici dedicati, prevenzione, progetti mirati, servizi di accoglienza e interventi rivolti alle situazioni di maggiore fragilità. Con l’ingresso nella rete nazionale dei Bollini Rosa, che oggi comprende 370 ospedali, le strutture dell’AUSL Toscana centro potranno partecipare agli eventi e alle campagne di Onda, offrendo alle donne servizi gratuiti di prevenzione, diagnosi e informazione. Si tratta di un ulteriore passo verso un sistema sanitario più equo, attento alle differenze di genere e capace di rispondere in modo mirato alle esigenze della popolazione femminile.












