Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota giunta in redazione da parte di un genitore.
Buongiorno, sono il padre di un bambino che frequenta la Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” di Borgo San Lorenzo.Sul tetto della scuola sono in corso da circa un mese lavori di manutenzione da parte della ditta Canovi di Modena.Il 17 maggio scorso, notando l’allestimento di un grosso cantiere nel giardino della scuola senza che nessuno avesse provveduto ad informare le famiglie, mi ero premurato di scrivere al Sindaco Bettarini e alla Dirigente Quadalti per avere chiarimenti urgenti sul tipo di lavori da svolgere, il periodo in cui sarebbero stati svolti, l’eventuale presenza di amianto (essendo la ditta Canovi specializzata proprio nella rimozione di tale materiale), le misure di sicurezza predisposte.
Inoltre avevo chiesto di chiarire a tutti i genitori perché si dovessero svolgere lavori di tale portata ad anno scolastico in corso, quindi con i bambini ancora a scuola, senza invece attendere l’ormai imminente termine delle lezioni di fine giugno, al fine di garantire il massimo della sicurezza ai bambini e della fruibilità della struttura, in particolare del giardino, che il cantiere ha occupato per gran parte, ostacolando così il suo normale utilizzo da parte dei bambini.L’ufficio tecnico del Comune ha successivamente garantito per iscritto circa l’assenza di amianto nel tetto e nella canna fumaria della scuola.
Nessuno però ha ancora spiegato ufficialmente alle famiglie perché i lavori sono dovuti cominciare quasi al termine dell’anno scolastico, quando sarebbe bastato attendere la fine di giugno per avere la scuola libera da ben cinque sezioni di bambini.
Stamani si è confermato che quanto chiedevo non era così peregrino: infatti verso le 9:00 sono entrato con mio figlio nella scuola ed ho constatato di persona che una buona parte dei locali era abbondantemente allagata dall’acqua piovana proveniente dal tetto durante la notte.
Sono quindi stato costretto, come molti altri genitori, a riprendere con me mio figlio, non potendo lasciarlo in locali allagati e con all’interno i vigili del fuoco ed il personale ausiliario intenti ad allontanare l’acqua dalla struttura.
Lettera firmata












