Botta e risposta tra Comune di Borgo San Lorenzo e Lista Civica Libero Mugello sul menù vegetariano nelle scuole. Ecco di seguito i due interventi: Quello di Libero Mugello: La lista civica Libero Mugello ha presentato nel mese di agosto un’interrogazione consiliare per capire quali sono i motivi della mancata introduzione nella mensa scolastica di un menù vegetariano standard: infatti sin dal 2009 sono state fatte richieste per pasti vegetariani quindi privi di carne, pesce e loro derivati negli asili nido e dal 2011 anche nella scuola dell’infanzia. Il Comune nell’anno scolastico 2009-2010 ha iniziato ad accogliere tali richieste introducendo, solo negli asili nido, un primo tentativo di menù vegetariano, che aveva però dei grossi limiti come l’essere stato ricavato per semplice eliminazione e/o sostituzione dei piatti non consentiti dal menù a base di carne, l’assenza di alimenti tipici della dieta vegetariana (soia e suoi derivati, seitan e altri), la scarsa varietà di legumi, l’uso eccessivo del formaggio. Nella scuola dell’infanzia, fino all’anno scolastico 2011-2012 compreso, tale menù non era ancora previsto: infatti la domanda di un pasto vegetariano è stata soddisfatta semplicemente con la eliminazione/sostituzione dei piatti o degli alimenti non consentiti, giorno per giorno, casualmente e senza nessun tipo di controllo da parte della dietista. Gli esperti di nutrizione sanno invece che la scelta vegetariana comporta necessariamente l’elaborazione originale di un apposito menù in cui alcuni alimenti non possono essere presenti ed altri devono essere introdotti, come ad esempio una varietà maggiore di legumi, tra i quali la soia ed i suoi derivati (latte, tofu ed altri), il seitan, una varietà maggiore di ortaggi. Tutto ciò per evitare di fornire ai bimbi vegetariani un pasto ripetitivo e sbilanciato in termini di varietà, principi nutritivi e calorie apportate. Anche il Consiglio di Istituto della Direzione Didattica di Borgo San Lorenzo nel mese di novembre 2011 ha inoltrato al comune un sollecito scritto e formale perché fosse introdotto il menù vegetariano anche nella scuola dell’infanzia come già iniziato a fare negli asili nido. Nel consiglio comunale del 4 settembre l’assessore Squilloni – in risposta all’interrogazione – ha confermato la volontà dell’amministrazione di introdurre in tutte le scuole fornite dalla mensa comunale (dagli asili nido fino alle medie inferiori) il menù vegetariano a partire dal corrente anno scolastico. La scuola dell’infanzia ed il nido sono iniziati senza che fosse ancora stato pubblicato il menù vegetariano promesso: infatti è accaduto che i bambini vegetariani hanno continuato a mangiare pesce nei giorni scorsi. Nessuna notizia è stata data circa la pubblicazione del menù e l’Assessore Squilloni non ha mai risposto ai numerosi solleciti fatti dai genitori e dalla lista civica. Oggi, dopo che domenica scorsa è uscito un articolo a riguardo, finalmente vediamo che sul sito del comune il menù è stato pubblicato. E la risposta del Comune di Borgo San Lorenzo: Che con una semplice interrogazione si tenti di attribuirsi il merito di una decisione presa dall’Amministrazione comunale è piuttosto singolare, ma il gruppo Libero Mugello è stato in grado di farlo. E non è la prima volta. Senza lasciarsi sfuggire occasione per fare polemica. Una polemica sterile, ingiustificata, e per certi versi ridicola. Forse il menù vegetariano è rimasto un po’ ‘indigesto’ a chi voleva probabilmente prendersi meriti pubblici che evidentemente non ha. Quell’impegno, infatti, l’Amministrazione comunale se l’era assunto direttamente con le famiglie interessate, e lo ha concretizzato: precedentemente con menù predisposti coinvolgendo le famiglie vegetariane (che si dicono soddisfatte del servizio) e adesso formalizzando un menù vegetariano che affianca quello tradizionale, come nuova opportunità e opzione per chiunque segua questo tipo di alimentazione. Una decisione assunta e comunicata senza troppo clamore perché ritenuta di buon senso e, diciamo, non così ‘straordinaria’ visto che, come detto, da tempo la mensa aveva cura nel preparare piatti alternativi per chi segue una dieta e un’alimentazione vegetariane. Il menù vegetariano è comunicato e distribuito con i soliti canali utilizzati per quello tradizionale, ed entrambi sono scaricabili dal sito web del Comune. Il servizio mensa prepara e confeziona quotidianamente 1500 pasti, di cui 90 diete speciali con 50 di queste per persone (bambini ma anche adulti, anziani) con particolari problemi di salute come celiachia, diabete, allergie e altre intolleranze, e 40 diete religiose. Le diete speciali vengono preparate ogni giorno con acquisti specifici e prodotti nei giusti dosaggi. A queste si aggiungono ‘ufficialmente’ i piatti vegetariani che erano diventati ormai una consuetudine, non certo con menù ‘fai da te’ o casuali, ma con cibi consentiti, proposti valutando principi e caratteristiche nutrizionali nonché una dieta bilanciata. Il progressivo aumento delle abitudini alimentari vegetariane è un dato di fatto e l’Amministrazione comunale ha così colto l’occasione per allargare l’offerta dei menù e pasti della mensa. Con una maggiore varietà di prodotti e alimenti. Accogliendo nella giusta misura esigenze e richieste di famiglie vegetariane per l’introduzione del menù; anche di chi, per la verità, lo ha sollecitato senza tuttavia far seguire finora alcuna richiesta formale, apparentemente più per strumentalizzare, vista la tempestività della polemica apparsa sulla stampa locale a soli pochi giorni dall’inizio della scuola. Nonostante le difficoltà del momento, lo sforzo di questa Amministrazione va nella direzione della qualità, di una azione educativa, di aumento e diversificazione dell’offerta, poiché convinti che il servizio di ristorazione sia, insieme alla scuola, elemento strategico per contribuire a rendere le nuove generazioni degli adulti consapevoli. Del resto, la mensa non è solo il momento dell’intervallo del pranzo ma prima di tutto un luogo dove si imparano le regole di una sana alimentazione, attraverso il consumo di piatti nutrizionalmente bilanciati. Stefano Squilloni Assessore con delega alla ristorazione scolastica Comune Borgo San Lorenzo
Mense. A Borgo è polemica sul menù vegetariano…












