Nell’antica via Pasquino Corso a Borgo (già via della Fogna, già via Porcjaia), i muri, le porte delle poche abitazioni, i bandoni dei magazzini e dei fondi, sono ormai da tempo lo sfogatoio di centinaia di scritte (basta fare una passeggiata), di tutti i colori: offese, irrisioni, parolaccie, disegni osceni, perfine bestemmie. Ma “son giovani bisogna fargli sfogare” dicevano tempo indietro – e questi sono i risultati – molti cattivi ”maestri”; ma lasciamo perdere. Il proprietario di uno sporto nuovo tutto verniciato, si è ritrovato una mattina una scritta, che il lettore può leggere sulla foto numero 1. L’amico non si è perso d’animo e poco dopo, foto numero 2, ecco la sua controscritta sopra la rostra del fondo incriminato. Ai lettori le loro deduzioni: la nostra vuole essere semplice cronaca. Foto 1 (in alto): Il bandone nuovo con la scritta Foto 2 (in alto): Lo stesso bandone con la controscritta (Foto A.Giovannini)













