Anche quest’anno il Comune di Scarperia e San Piero ha aderito a “Puliamo il mondo”, coinvolgendo associazioni e cittadini in una serie di attività dedicate alla cura e alla pulizia del territorio. L’iniziativa ha permesso ai volontari di intervenire in diverse aree del comune, con l’obiettivo di rimuovere rifiuti abbandonati e contribuire al miglioramento degli spazi pubblici.
Alla giornata hanno partecipato volontari di Avis Scarperia San Piero, Misericordia di Scarperia, Misericordia di San Piero a Sieve, Fratres Scarperia, Progetto Badenyà, Gotica Toscana, Consulta Genitori Scuola Scarperia e San Piero, Angeli del Bello San Piero a Sieve e Unione Ciclistica San Piero.
Gli interventi hanno interessato complessivamente circa 21 chilometri di strade pubbliche. Tra le attività realizzate figura anche la rimozione di una discarica abusiva nella zona di Fontefredda. I volontari sono inoltre intervenuti in via dei Crocioni, dove sono state riaperte le canalette di scolo, spesso interessate da problemi di allagamento.
Nel corso delle operazioni sono stati raccolti circa 530 chilogrammi di rifiuti, costituiti da materiali di diversa natura. Il quantitativo comprende 27 sacchi di rifiuti indifferenziati e due sacchi di multimateriale, oltre a 46 bottiglie di vetro. Tra gli oggetti recuperati figurano anche un wc, un lavandino, un estintore e sette batterie per automobili.
La raccolta ha inoltre portato alla rimozione di due sedie in legno, una sedia in plastica, un tavolo in legno, circa dieci sacchi di piastrelle e una bicicletta, oltre a numerosi componenti e pezzi di mobili abbandonati sul territorio.
L’amministrazione comunale ha evidenziato il contributo delle associazioni e dei volontari, sottolineando il valore della partecipazione civica nelle attività di tutela e manutenzione del territorio. L’appuntamento con “Puliamo il mondo” non si conclude però con questa prima fase.
Venerdì 25 e sabato 26 settembre, infatti, l’iniziativa proseguirà con il coinvolgimento delle scuole di Scarperia e San Piero. Gli studenti saranno chiamati a partecipare alle attività di sensibilizzazione e cura dell’ambiente, proseguendo così il percorso avviato con associazioni e cittadini.










