La storia della mezzadria in Mugello arriva alla Vecchia Propositura di Scarperia con “Paesaggi di Memoria”, la mostra fotografica che dal 3 al 18 ottobre 2026 propone una selezione di immagini provenienti dall’archivio del Museo di Casa d’Erci. L’esposizione sarà allestita negli spazi di via Roma 78 e sarà visitabile gratuitamente.
L’inaugurazione è prevista per sabato 3 ottobre alle ore 17. Il percorso espositivo ripercorre, attraverso fotografie realizzate tra il 1904 e il 1985, decenni di vita rurale e di trasformazioni sociali del territorio mugellano, restituendo immagini di persone, luoghi e attività legate al mondo contadino.
Per secoli, dal Medioevo fino alla metà del Novecento, la mezzadria ha rappresentato una componente centrale dell’organizzazione agricola toscana. Il sistema prevedeva la divisione a metà dei prodotti del podere tra proprietario e colono e ha segnato profondamente anche la società mugellana. Nel 1936, secondo i dati richiamati dagli organizzatori, oltre la metà della popolazione del Mugello viveva ancora di agricoltura.
Le fotografie conservate nell’archivio di Casa d’Erci permettono di osservare questo mondo attraverso epoche e linguaggi fotografici differenti. La selezione parte dagli scatti realizzati nel 1904 da Louis Dapples, appartenente alla famiglia svizzera proprietaria della fattoria di Grezzano, caratterizzati da immagini in posa e da un gusto pittorialista, per arrivare alle fotografie del secondo dopoguerra, quando la diffusione della fotografia contribuisce a modificare progressivamente tecniche e modalità di rappresentazione.
Tra i materiali esposti figurano anche gli scatti realizzati da Giampiero Wirz nel 1967, durante le attività di rimboschimento successive all’alluvione di Firenze del 1966. Fotografie differenti per periodo e impostazione vengono accostate non secondo un criterio cronologico, ma attraverso tre sezioni tematiche: Luoghi, Gesti e Ritratti.
La scelta espositiva permette così di mettere in relazione immagini lontane nel tempo ma accomunate dai soggetti rappresentati, offrendo al visitatore la possibilità di individuare continuità, cambiamenti e contrasti nella vita delle campagne mugellane.
“Paesaggi di Memoria” assume inoltre un significato particolare perché coincide con il cinquantenario del Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci. La mostra è dedicata alla memoria di Marcello Landi, socio fondatore del Gruppo d’Erci, che per molti anni ha contribuito alla raccolta, allo studio e alla conservazione delle immagini oggi custodite nell’archivio fotografico del museo.
L’esposizione è realizzata dall’Associazione Gruppo d’Erci, con il sostegno di Wikimedia Svizzera e BCC Banco Fiorentino e con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Scarperia e San Piero, del Comune di Borgo San Lorenzo e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.
La ricerca iconografica e le didascalie sono curate da Chiara Naldi, i testi sono di Dario Landi, il coordinamento generale è affidato a Serena Landi, mentre produzione e allestimento sono di Agnese Gentilini e il progetto grafico di Giulia Vinciguerra.
La mostra sarà aperta da giovedì a domenica, dalle 9 alle 19. Negli altri giorni sarà possibile accedere su richiesta e previa prenotazione. L’ingresso è gratuito. Per informazioni è possibile contattare Casa d’Erci all’indirizzo info@casaderci.it o al numero 353 455 3187.
Giampietro Wirz, Capanna di presse al podere Magnano Grezzano, 1967, Stampa da riproduzione digitale di gelatina ai sali d'argento, 30x40 cm, Archivio Fotografico Museo Casa d’Erci








