Borgo San Lorenzo

Santa Maria a Olmi: uno scrigno d’arte, di fede, di storia

Santa Maria a Olmi: uno scrigno d'arte, di fede, di storia

Domenica scorsa, in un bel pomeriggio assolato, molte persone provenienti anche da altri centri del Mugello, hanno preso parte all’itinerario denominato “La bellezza e la fede” organizzato dalla parrocchia di Borgo San Lorenzo, questa volta imperniato sull’arte della splendida chiesa prioria di Santa Maria a Olmi, all’immediata periferia del capoluogo in piena campagna mugellana:

“Olmi, Piazzano e Senni, chi non ci sa fare se ne ingegni”, diceva un antico detto e non poteva esser diversamente osservando la sinuosità dei terreni collinari e pianeggianti di questo splendido lembo di terra,che nel tempo diede i natali addirittura al Beato Giovanni Parenti, successore di San Francesco alla guida della Congregazione Francescana, nato a pochi metri dalla chiesa di Olmi in una casa ottimamente restaurata (il luogo è conosciuto come …”a parenti”), dove ancora si nota all’angolo l’antichissimo stemma di famiglia raffigurante ”tre orsi in campo azzurro”. Dette queste brevi note, il dott. Marco Pinelli, storico del Mugello, scrittore (bellissima ed esauriente la sua opera sulle Pievi romaniche), conosciutissimo e stimato per la sua profonda preparazione dell’arte mugellana, ha spiegato con dovizia di particolari ed a tratti anche con notizie storiche inedite, tutte le opere d’arte ivi custodie all’interno della chiesa di Olmi (non ci dimentichiamo che fu la chiesa nel ‘700 del grande don Giuseppe Maria Brocchi, scrittore di cose mugellane), fra tele e dipinti del ‘400, ‘500, ‘600, ’700 e ‘800, ed affreschi del tardo ‘300 come si notano nella Cappella Marucelli a destra dopo l’ingresso principale. Negli intermezzi il “Duo Parsifal” composto dalle sorelle Sabrina Landi Malavolti (clarino, clarino basso) e Roberta (violino), hanno ammaliato le tantissime persone presenti con alcuni bravi di grandi autori; brave, come sempre, davvero professionali: applausi sentiti e scroscianti. In sintesi un pomeriggio intensamente vissuto e al termine, prima ovviamente del buffet preparato dalle massaie di Olmi, un simpatico siparietto quando è entrato in chiesa un piccione che non se ne voleva andare nonostante le lunghe pertiche per…cacciarlo! (A.G.)

Foto 1 : Il “Duo Parsifal” Sabrina e Roberta Landi Malavolti, che hanno deliziato con le loro musiche il pomeriggio culturale ad Olmi.

Foto 2 : Il dott. Marco Pinelli, storico dell’arte, durante la sua conferenza dell’opere d’arte esistenti all’interno della chiesa di Santa Maria a Olmi.

(Foto A.Giovannini)

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