Valdarno Fiorentino Valdisieve

Sanità territoriale. Oleg Bartolini “Questa è la sanità della sinistra?”

Secondo quanto evidenziato in una nota dal capogruppo di Fratelli d’Italia a Reggello, Oleg Bartolini, la riduzione del presidio...

Oleg Bartolini di Fratelli d’Italia , consigliere comunale a Reggello

La riorganizzazione del servizio di guardia medica notturna nell’area del Valdarno fiorentino riaccende il confronto politico sulla gestione della sanità territoriale in Toscana. Al centro delle critiche vi è la decisione che, nella fascia oraria compresa tra mezzanotte e le 8 del mattino, prevede la presenza di un solo medico a copertura di un’area di circa 300 chilometri quadrati, comprendente i comuni di Reggello, Figline e Incisa Valdarno e Rignano sull’Arno.

Secondo quanto evidenziato in una nota dal capogruppo di Fratelli d’Italia a Reggello, Oleg Bartolini, la riduzione del presidio sanitario rappresenterebbe una scelta inadeguata e potenzialmente rischiosa per la sicurezza dei cittadini. In particolare, viene sottolineato come la presenza di un solo medico per tre comuni comporti la possibilità che, in caso di intervento in una frazione distante, il presidio resti scoperto per diverse ore, con conseguenze rilevanti sulla capacità di risposta alle emergenze.

Nel documento viene inoltre richiamata la situazione dell’ospedale Serristori, il cui futuro è da tempo oggetto di discussione e incertezza. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, le modifiche alla guardia medica si inserirebbero in un quadro più ampio di progressivo ridimensionamento dei servizi sanitari sul territorio, in contrasto con le dichiarazioni politiche che attribuiscono al livello nazionale le responsabilità dei tagli alla sanità.

Le critiche non si limitano alla Regione Toscana, ma investono anche l’amministrazione comunale di Reggello. Bartolini contesta il silenzio del sindaco e della maggioranza consiliare, accusati di non aver assunto una posizione pubblica di condanna nonostante l’impatto diretto delle scelte regionali sui cittadini. Viene evidenziata una presunta incoerenza tra le frequenti prese di posizione critiche nei confronti del Governo nazionale e l’assenza di reazioni quando le decisioni provengono dall’area politica di riferimento dell’amministrazione locale.

La richiesta avanzata è quella di un chiarimento pubblico e di una presa di responsabilità istituzionale. Secondo Fratelli d’Italia, la riduzione del servizio di guardia medica notturna configura di fatto un taglio ai servizi essenziali e richiede una risposta chiara da parte del sindaco, chiamato a esprimere la propria posizione e a tutelare le esigenze sanitarie della comunità locale.

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