Quest’anno la tradizionale festa di San Cresci in Valcava è stata organizzata un po’ più tardi rispetto alla tradizione, secondo la quale si svolgeva per lo più a metà luglio. Domenica 2 agosto 2015 quindi sono convenuti in Valcava in circa 260, (erano convenute altre persone ma non c’era più un posto), a partire dalla seconda metà del pomeriggio. Un pomeriggio di cristallo, con tenui nuvolette bianche su un terso cielo estivo, una luce straordinaria che pian piano cangiava attenuandosi nel tramonto, un leggerissimo vento che ha reso il caldo molto più sopportabile rispetto alle settimane scorse. Insomma, una bella differenza rispetto al giorno prima. Chi anche non avesse avuto la ventura di trovarsi in zona Firenze Sud sabato sera, al centro di un autentico tifone per le conseguenze del quale il Sindaco fiorentino ha chiesto lo stato di emergenza, ha comunque avute lo stesso da qualche episodio da raccontare. Il maltempo ha picchiato meno duro nella nostra regione, ma ha picchiato e parecchio, come riportato in altri articoli su questa stessa testata. Così, il sentimento che pervadeva chi si è seduto negli spazi apparecchiati davanti al sagrato e sul fianco destro della Pieve era come di quiete dopo la tempesta (..odo augelli far festa..), e di gioia di ritrovarsi dopo una brutta avventura. C’è stato il momento di preghiera per ascoltare i Vespri, celebrati dal Pievano di Borgo Don Maurizio Tagliaferri; c’è stato un aperitivo; c’è stato il momento musicale, quest’anno affidato alla Banda “I.O.D.” (Ieri – Oggi – Domani), composta da nomi ben noti in …altri ambiti: Paolo Guidotti chitarra solista, Andrea Lapi tastiere, Amos Fabbri chitarra, Luca Margheri voce solista. Bravi davvero. Atmosfere anni 60-70 (da Battisti a Santana) hanno così preceduto e in parte accompagnato la cena preparata dai volontari, i quali ci hanno lavorato l’intero pomeriggio causando salivazioni fuori orario a causa degli effluvi prodotti, ma alla fine con risultati apprezzati entusiasticamente da tutti i convenuti. Che, come si è detto, erano tanti, ancor più se si pensa che siamo in pieno periodo di assenze da ferie. A Luca Margheri è toccato anche il compito di chiamare i vincitori della lotteria di beneficienza, organizzata dalla Parrocchia con il contributo massiccio da parte di numerose aziende, sicché i premi davvero prestigiosi sono stati ben 35. Con un bellissimo sole che tramontava lontano dietro la Calvana, e i sentiti ringraziamenti di don Maurizio Tagliaferri, si è conclusa la festa a San Cresci, splendido lembo di terra mugellana dove al tempo di Decio Imperatore germogliò il cristianesimo dopo il martirio di Cresci e dei suoi compagni in Cristo. Il Complesso Musicale “I.O.D.”; da sinistra Paolo Guidotti, Andrea Lapi, Luca Margheri e Amos Fabbri. L’imponenza della secolare torre campanaria (resistette anche al terremoto del 1919) della Pieve di San Cresci in Valcava. Il sole tramonta dietro i lontani monti della Calvana. La festa è finita. (Foto cronaca di Aldo Giovannini)












