Ieri sera, 7 gennaio, si è svolta presso la Saletta Pio La Torre una riunione fra l’Amministrazione Pubblica, il Consiglio d’Istituto e la Direzione Didattica e la popolazione. L’argomento della serata era la spinosa questione dell’ orario scolastico delle scuole medie, da sei giorni di lezione, a cinque giorni. La popolazione, evidentemente molto attenta alla problematica, ha partecipato attivamente ed in gran numero, ovviamente divisa fra chi era a favore dell’una o dell’altra proposta. Da genitore, ho potuto capire che entrambe le situazioni, presentano aspetti positivi ed aspetti negativi, sia per i ragazzi, sia per i genitori. E se il modulo dal modulo di sei giorni deriva un minor tempo per lo “stacco” settimanale, dal modulo a cinque ne deriva una “compressione” giornaliera delle ore di lezione. In pratica, in entrambi i casi, sui ragazzi si riflette o si rifletterebbe un’organizzazione non ottimale dell’attività didattica e/o d’apprendimento. L’Amministrazione sarebbe favorevole ad un modulo da cinque giorni che permetterebbe un risparmio economico da poter reinvestire in manutenzioni, adeguamenti e miglioramenti della scuola (che ne ha bisogno), mentre il corpo docente si è espresso a maggioranza favorevole al modulo da sei giorni, imputando un minore stress d’apprendimento per i ragazzi. Andando a vedere quello che succede in altri paesi europei, mi sono accorto che la quasi totalità, ha un sistema scolastico basato sulla “settimana corta”, con molte più ore rispetto a quelle che fanno i nostri studenti (in Germania fino a 36-38 ore settimanali, in confronto alle nostre 30-32). Ovviamente i ragazzi il pomeriggio lo passano a scuola e quando sono a casa, non hanno l’incombenza dei compiti. Anche senza andare a scomodare i tedeschi, ma restando in altre realtà mugellane o della Val di Sieve, ci si rende conto che i moduli da 5 giorni vanno per la maggiore. Purtroppo a Borgo San Lorenzo una situazione come quella tedesca o come quella di altri plessi scolastici della zona, non sarebbe possibile, vista la indisponibilità della mensa ad accogliere tutte le sezioni tutti i giorni, ma, se non ho fatto male i conti, potrebbe esserci una soluzione intermedia che consentirebbe a tutte le classi, a rotazione, di restare il pomeriggio, recuperando le ore perse nella giornata di sabato. Infatti attualmente due classi delle scuole medie, hanno il tempo lungo, quindi restano a mangiare tutti i giorni alla mensa. Evidentemente la mensa può accogliere due sezioni al giorno. Le sezioni alle medie, mi sembra che siano 8, per cui, due classi tutti i giorni potrebbero restare il pomeriggio, oltre al venerdì che, a rotazione mensile, garantirebbe un secondo pomeriggio di scuola a tutte le sezioni. Tutto questo garantendo un orario meno stressante e meno compresso per i ragazzi e garantendo il recupero delle ore del sabato. Ovviamente parlo da profano, in quanto non conosco approfonditamente le dinamiche scolastiche e la mia proposta potrebbe essere smontata da ben più valide alternative. Fatto sta che, comunque, la possibilità dei rientri pomeridiani non è stata presa assolutamente in considerazione, fatto che personalmente, m’ha lasciato piuttosto perplesso. L’11 m’è sembrato di capire che sia l’ultimo giorno per poter decidere, quindi ormai siamo alle “porte coi sassi”…













