Mugello

Rugby Mugello. Batosta (e lezione) dal Rosignano. Foto…

Rugby Mugello. Batosta (e lezione) dal Rosignano. Foto...

La Domenica 21 ottobre 2012, i ragazzi del “Rugby Mugello” under 16; se la ricorderanno per molto tempo, o come una sconfitta senza appello o come un fondamentale momento di crescita e apprendimento. Vediamo perché. Innanzitutto iniziamo con il dire che la partita di domenica si è conclusa con uno schiacciante 74 a 0, vale a dire 12 mete su azioni, che vengono premiate con cinque punti d’una, a cui sono da aggiungere 2 punti conseguenti alla relativo calcio piazzato se questi viene realizzato. Una partita in cui i  verdi non sono mai stati in gioco, cancellati sia sul piano individuale e sia sul piano del gioco collettivo. In tutto e per tutto i nostri avversari dell’ Amatori Rugby Rosignano Asd ci sono stati superiori, ed ad un certo punto hanno dato anche l’impressione di non insistere più di tanto. Tanta è stata la superiorità dell’Amatori Rugby Rosignano Asd, che il Rugby Mugello è riuscito in tutta la partita a portare una sola azione e quasi allo scadere della partita nel cuore della difesa avversaria, comunque sventata in mischia dai nostri avversari.

…la mischia…

Come si può ben capire da quanto scritto i nostri avversari non sono mai stati impensieriti dai nostri avanti, né contrastati efficacemente dalla nostra difesa. L’Amatori Rugby Rosignano Asd, ha fatto vedere al Rugby Mugello cosa vuol dire essere una squadra: concentrazione, reattività fisica, grande attenzione al gioco di squadra, gestire bene tutto il campo senza affidarsi ad eroi solitari e soprattutto passare la palla, aprendo il gioco agli esterni e accompagnando l’azione con più giocatori a sostegno dell’attacco.

…azione…

La partita è stata poco di interessante da narrare,  visto lo schiacciante risultato, e quindi proviamo a spiegare come sia stato possibile rimediare una simile sconfitta e perché questa dovrebbe essere presa da parte di tutti come un fondamentale momento di apprendimento e riflessione per tutto il campionato. Il rugby a differenza di altri sport, come il calcio ad esempio, generalmente viene iniziato piuttosto tardi (generalmente alla fine delle medie) nei luoghi dove c’è meno tradizione, come nel Mugello. Infatti i nostri ragazzi dell’under 16, hanno iniziato in gran parte tra i 13 e i 14 anni a praticare questo sport al campo di Borgo San Lorenzo. Come se ciò non bastasse, non sono molto numerosi e questo ha comportato un partenariato, per la stagione agonistica 2012-2013  con i ragazzi del Bombo di Firenze, in modo da allestire una squadra di under 16. È quindi evidente la mancanza di amalgama tra i due gruppi.

Quindi la mancanza di esperienza, di allenamenti comuni e i troppi esordienti o quasi ( almeno 1 terzo dei componenti la rosa di circa 24 giocatori gioca da meno di 2 anni), hanno impattato con una compagine tra le più forti del campionato, che opera in una zona: quella della costa, in cui il rugby è tradizionalmente radicato e molto praticato sin dalle elementari. Oltretutto la esistono  scuole medie, che supportano questo sport in modo razionale, fungendo da spinta e traino al movimento giovanile. … fasi di gioco…

In ogni caso la sconfitta è senza appello e ci sta tutta, ed è una di quelle sconfitte su cui riflettere al di la delle attenuanti sopra citate. I ragazzi debbono imparare a ragionare e a dominare i propri istinti. Una sconfitta benefica che probabilmente non sarà l’unica, viste le squadre da affrontare;  ma se più e più volte rifletteranno, almeno su cosa non debbono assolutamente fare, allora non potranno che migliorare. Se invece si ostineranno ad affidarsi all’istinto, a non costruire un gioco di squadra, a non passare la palla ai meglio piazzati a prescindere dalla loro capacità e quindi a non sviluppare quel riflesso magico che ti fa fare il passaggio migliore o ti fa prendere la decisione migliore una frazione di secondo prima dell’avversario, allora sconfitte come questa si ripeteranno spesso. La cronaca: appena dopo il fischio di inizio e gli Amatori Rugby Rosignano Asd, sono già in vantaggio. La nostra difesa, impacciata e pressata, sceglie sempre le soluzioni peggiori: invece di calciare la palla tenta azioni individuali puntualmente bloccate e su una di questa nasce la seconda meta degli ospiti. L’Amatori Rugby Rosignano Asd, segna mete praticamente ogni 5 minuti, strapazzando i nostri e devastando il campo sulle ali, dove fanno quello che vogliono. Verso la fine del secondo tempo segnano la meta più bella con uno slalom iniziato dalla difesa del Rosignano. A supporto di quanto detto su l’esperienza di gioco, è interessante notare come gli avanti dell’Amatori cerchino sempre il centro della linea di meta in modo da rendere più facile e sicuro il calcio da fermo a questa conseguente. Dopo la partita però tutti amici a mangiare insieme, in un allegro terzo tempo a base di pasta, wurstel e dolci offerto dal Rugby Mugello agli ospiti. Prossima partita l’11 novembre 2012 all’Isola d’Elba, se non arriveranno modifiche al calendario federale. MAX PASCAL

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