Altro bel pomeriggio culturale a Ronta di Mugello, altri appuntamento ad alto livello letterario e storico quello organizzato dal circolo parrocchiale “ La Terrazza” attiguo alla Chiesa di San Michele, la scorsa domenica 12 ottobre 2014, in occasione della presentazione del libro dell’amico giornalista e storico Paolo Ciampi dal titolo “Il poeta e i pirati – le straordinarie avventure di Filippo Pananti, schiavo ad Algeri” con i tipi della Editrice Polistampa”. Un numeroso e qualificato pubblico ha seguito con particolare attenzione l’evolversi di questo evento, anche perché Filippo Pananti (1766 – 1837), è figlio di questa terra e ultimamente, lasciando un pò da parte tortelli e grigliate, la sua figura è stata ampiamente e copiosamente rivalutata, prima lo scorso agosto dal discendente Pier Tommaso Messeri, giovane di alte qualità storiche e tradizionali, e quindi ultimamente, nella data sopracitata, dal giornalista e scrittore Paolo Ciampi, non nuovo nel rivalutare personaggi troppo presto scomparsi nelle pieghe della storia antica, vecchia, addirittura contemporanea. Presentato da Marcello Paris stimato ed apprezzato giornalista della Rai TV, amante di questa terra mugellana, con accanto lo stesso Pier Tommaso Messeri, e dopo l’intervento fugace dell’assessore alla cultura Cristina Becchi che ha dovuto lasciare la conferenza per ragioni di famiglia (peccato; quante cose belle si è persa, quante curiosità storiche anche della nostra terra, quanti oggetti preziosi ed unici che sono state presentati nel corso della serata; sarà per un’altra volta), il duetto fra Ciampi e Messeri, ben intermezzati da Paris, hanno dato il sale (come scrisse Parini sul Pananti, e come si legge nella lapide collocata nel 1911 sul muro perimetrale dell’atavica Villa del Pananti), a quella che è stata la vita del filosofo mugellano segnatamente quando nel 1817 fu fatto schiavo durante un viaggio in Barberia nel regno di Algieria, come si legge nel rarissimo e introvabile libro di questa straordinaria avventura, datato 1817, che abbiamo orgogliosamente nel nostro archivio. Certo che l’anmnèsi di Ciampi è stata profonda, estremamente interessante, supportata poi da alcuni documenti eccezionali portati in questa occasione da Pier Tommaso Messeri ritrovati negli archivi della sua antichissima famiglia (com’è noto Messeri, collaboratore di OK!Mugello è discendente della famiglia Pananti, della famiglia Gatti e Magnani; scusate se è poco!) e fatto visionare agli astanti. La classica presentazione, che non solo non ha minimamente stancato ma che ha dato adito ad interventi corretti ed intellettualmente onesti (vedi Alfredo Altieri, scrittore e giornalista oltre un caro amico), simpatici (vedi Fulvio Boni e lo stesso parroco don Nicolo Santamarina) ed altri. Sorpresa positiva; i volumi sul Pananti che Paolo Ciampi si era portato dietro, compreso i libri presentati negli ultimi tempi degli altri personaggi, sono andati a ruba. Ed era felice; ne aveva ben donde. Si davvero un bel pomeriggio. I tortelli siamo andati a gustarli la sera in una nota trattoria. Gustosissimi; come la conferenza del Pananti a Ronta. Il Frontespizio del libro su Filippo Pananti di Paolo Ciampi Lo scrittore e giornalista Alfredo Altieri con Pier Tommaso Messeri. (Foto A.Giovannini)














