Borgo San Lorenzo

Ronta, con il teatro, racconta il poeta Filippo Pananti

Ronta, con il teatro, racconta il poeta Filippo Pananti

 Andrà in scena domani sera (domenica 24 Giugno) presso il Circolo La Terrazza lo spettacolo teatrale “Sapor di Pananti” messo in scena dalla “Compagnia del Sorriso” gruppo di appassionati della zona che ha deciso di raccontare, in forma di commedia, la vita piena di peripezie di Filippo Pananti, poeta, nato proprio a Ronta nel 1776 e morto, sempre nel paesino ai piedi dell’Appennino, nel 1837.

Filippo Pananti, giovanissimo, rimase orfano di padre e fu lo zio materno, illuminista, ad aiutarlo ed a spingerlo a studiare, prima nel seminario di Pistoia e poi all’Università di Pisa. Le idee estremamente liberali che lo caratterizzavano lo spinsero però a cercare un esilio volontario prima in Inghilterra e poi in Francia. Nel viaggio via mare di rientro in patria fu però rapito dai pirati e ridotto in schiavitù ad Algeri: da questa esperienza nacque un saggio di analisi intitolato “Avventure e osservazioni sopra le coste di Barberia” anche se le sue opere più conosciute sono comunque I poemi, caratterizzati sempre da una tipica vena umoristica ispirata anche a grandi narratori inglesi quali Laurence Sterne.

Al termine dello spettacolo Pier Tommaso Messeri, concluderà la serata con alcune riflessioni sulla figura di Pananti e sulla sua opera.

Change privacy settings
×