Ci scrive un lettore:
In conseguenza della sostituzione del mio frigorifero, stamattina ho dovuto rivolgermi ad Alia per procedere allo smaltimento del vecchio tramite il servizio gratuito "ritiro ingombranti".
Mi informo sul sito dell'azienda ed al servizio "ritiro ingombranti" viene spiegato che basta chiamare semplicemente uno dei tre numeri disponibili (un numero verde, un numero a tariffazione standard ed uno a pagamento 199) per effettuare la prenotazione del ritiro.
La cosa appare immediatente come banale, senonché, i primi due numeri da chiamare risultano o inaccessibili dalla rete telefonica fissa/mobile o occupati ancor prima di aver terminato la composizione. Dopo molti tentativi ho provato col numeto a pagamento 199. Come per magia a quest'ultimo ci si collega immediatamente. Dopo aver annunciato i costi al minuto (salati) si rimane in attesa per 10-20 minuti fino ad essere finalmente collegato al call center.
Ovviamente dato chi i tempi d'attesa sono conteggiati il servizio che pubblicizzano come gratis all'evidenza dei fatti non lo è. Inoltre, anche la parola "gratis" è abusata perché tale servizio è già inglobato nella TARI.
Termino dicendo che in questo periodo si sta pure parlando di aumenti sensibili di tariffe TARI. Il servizio offerto deve essere definito vome "COMPRESO", non gratis! Il dizionario descrive Servizio gratuito = "cui non corrisponde alcuna forma di pagamento o di compenso"












