(3° parte) Dario Biancalani, amico da una vita, pensionato, già stimato funzionario delle Poste Italiane nonché dirigente e direttore, nella vita privata si è sempre dilettato a scrivere poemi, raccontini, poesie e ricordi, che poi furono stampati in un svelto libretto nel 2014 (edito da Studio Noferini), semplicemente intitolato “Poesie, racconti, memorie”. Con il suo beneplacito, dietro nostra …insistenza, il buon Dario ci ha dato il permesso di pubblicare ogni tanto qualche suo scritto. Ne siamo contenti e quindi da oggi iniziamo questo percorso letterale popolare e popolano, che è scaturito dalla mente e dalla penna di una persona che ha sempre amato la sua terra, il suo Mugello. IL COMPAGNO E IL PENSIONATO CASALINGO Evaristo Tancredi, pensionato, casalingo e buon democristiano, al bar dell’ARCI non era mai andato. Sorbiva all’ACLI il caffè quotidiano sinché un giorno lo trovò serrato per l’intervallo di ferie agostano. Entrando all’Arci fu avvicinato da un che aveva l’Unità in mano, che subito gli disse : “ Venga spesso, qui brilla sempre il Sol dell’avvenire, qui si respira l’aria del progresso”. Evaristo rispose: “ In casa mia sto molto bene, me lo lasci dire non metto in dubbio la sua teoria, ma stando a casa incontrerebbe Cecco; lui ogni giorno, vedendola uscire va da sua moglie e insieme la fan becco. In Marina di Pietrasanta 18/06/2016 (Continua) Una Casa del Popolo (Foto di repertorio) Dario Biancalani














